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giovedì 4 ottobre 2018

POLPETTE DI MELANZANE DAL CUORE FILANTE

Quest'oggi voglio presentarvi una ricetta che non è per nulla dietetica , quindi togliete di mezzo le calcolatrici, è bandita la conta delle calorie !!!!
A parte gli scherzi è una ricetta che ha accompagnato la mia estate , o meglio le mie cene tra amici o rimpatriate tra parenti; la protagonista indiscussa è sua maestà la melanzana , uno degli ortaggi più versateli in cucina secondo il mio modesto parere.
Io le adoro e le mangio in qualsiasi modo si cucinino, non me ne stanco mai : con la pasta, alla parmigiana, svuotate ed imbottite, grigliate ...insomma le mangerei sempre e in qualsiasi modo esse vengano cucinate
Da quando ho scoperto poi questa bellissima ricetta delle polpette di melanzana e chi l'ha lasciata più !!! Semplicissima da realizzare, poi con quel cuore filante di mozzarella...solo a parlarne mi viene l'acquolina .
Devo ammettere che quando le preparo non mi limito a farne poche, visto che poi il mio maritino non sa resistere ed impazzisce per le polpette che siano di carne, vegetariane o vegane...purchè siano polpette lui è felice. E quando le preparo mi sembra di essere nel film di Paolo Villaggio " Fantozzi contro tutti ", o meglio di essere il medico Birkermaier  che chiede al povero ragioniere ( in casa mia sostituito da mio marito )  :- Tu mancia ?
Si perchè è come i bambini, non sa resistere alla tentazione e cerca sempre di raggirarmi per assaggiare di nascosto una polpetta , anche perchè lo sa che mi dà fastidio chi spilucca mentre cucino.
Ritornando alla ricetta posso dirvi che è davvero molto semplice e facile da preparare, nel leggerla magari potrebbe sembrarvi un tantino lunga , ma questa volta il detto ne fa eccezione e quindi  è più facile a farsi che a dirsi; l'unico consiglio che posso darvi è che questo tipo di polpette devono essere preparate belle grandi, altrimenti quando si friggono si rischia di bruciarle.
Non vi rubo altro tempo prezioso e allora allacciate i grembiuli, accendete i fornelli e buone mani in pasto !!!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 3 ore
- Costo : € 5 circa 




- Ingredienti :
800 g di melanzane
400 g di pane raffermo
6 uova
3 cucchiai di formaggio grattugiato
5 foglie di basilico
200 g di salame 
200 g di mozzarella
sale & pepe qb
pan grattato qb
olio di semi per friggere



- Preparazione:
Lavate le melanzane e tagliatele a tocchetti senza sbucciarle; nel frattempo portate a bollore dell'acqua dove cuocerete le melanzane. Quando saranno cotte scolatele ( di solito io le cuocio la sera prima e poi le lascio scolare per tutta la notte, in modo che perdano tutta l'acqua, ma se avete fretta, appena fredde strizzatele per bene ).
Quando le melanzane saranno scolate e fredde aggiungete il pane raffermo sbriciolato, il formaggio, le uova ( che vi consiglio di aggiungerle una per volta) , il salame tagliato a cubetti , il basilico , sale e pepe. 
Amalgamate il tutto per bene e prendete una porzione di impasto, al centro adagiatevi la mozzarella tagliata a cubetti , richiudete per bene e date una forma leggermente schiacciata. 
Passatela nel pan grattato e friggete in abbondante olio bollente . Fate dorare da ambedue i late e scolate su carta assorbente da cucina. 
Possono essere servite sia tiepide che fredde.

- Occorrente :
Pentola, padella, carta assorbente da cucina




mercoledì 3 ottobre 2018

CROCCHETTE PATATE E BROCCOLI

Vi avevo promesso al mio ritorno un sacco di novità? Ebbene procediamo per gradi , vi presento la prima: ho un dominio tutto mio ...lo so che potrebbe sembrare una sciocchezza, ma per me vale davvero tanto, anzi tantissimi e mi ha colmato il cuore di soddisfazione. 
Ormai il blog è una mia piccola creatura , è come un luogo familiare in cui rintanarmi quando sono felice e quando le cose non vanno come dovrebbero o forse sarebbe meglio dire come vorremmo...è un pò come la copertina di Linus.
Adoro trascorrere del tempo ai fornelli, condividere soprattutto con gli altri i miei esperimenti culinari e l'idea che da qualche anno qualcuno mi segua assiduamente e che magari si trovi dall'altra parte del mondo, beh che dire mi riempie il cuore e mi sprona a non abbandonare questo mio progetto...
Come vi avevo accennato le idee in serbo sono tante , qualcuna come questa del dominio più semplice da realizzare, altre un pò più lunghe e complesse, ma piano piano raggiungerò tutti i traguardi prefissati , o almeno me lo auguro. 
Preparatevi perchè la prossima settimana daremo il  via alla rubrica con le vostre ricette, che intitolerò "Una ricetta da te a me "... Lo so che forse la scelta del nome non è originale, ma racchiude un pò il senso di quello che sarà la rubrica : una ricetta , la vostra, che racconterete e donerete a me , che con immenso piacere pubblicherò qui sul blog . Vi lascio nuovamente l'indirizzo e-mail a cui inviarmi la vostra foto insieme al piatto preparato  e mi raccomando parlatemi anche un pò di voi , poichè il bello è conoscersi e condividere una passione...allora inviate le vostre ricette su nonsolotegole@gmail.com
Quest'oggi vi lascio una ricetta semplice , che si ispira alla tradizione, ma con l'aggiunta di una prodotto di stagione...allora si tratta delle classiche crocchette di patate con i broccoli e acciughe. Avendo usato un'impanatura di mais che rende il fritto  molto più croccante ed asciutto questa ricetta è adatta anche a chi è celiaco o semplicemente intollerante al glutine.
Una ricetta che anche i più piccini adoreranno posso assicurarvelo e allora non mi resta che lasciarvi la ricetta e : accendete i fornelli, allacciate il grembiule e buone mani in pasto!!!!


- Difficoltà : facile
Tempo : 2 ore circa
- Costo : € 3 circa






- Ingredienti per 20 crocchette

4 patate grandi (circa 500 g )
250 g di broccoli
2 uova
70 g di formaggio grattugiato
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 spicchio di aglio
2 filetti di acciughe
un ciuffo di prezzemolo tritato
sale qb
pepe qb
impanatura di mais tostato
olio di semi per friggere


- Preparazione :
Per prima cosa lessate le patate e schiacciatele nell'apposito schiacciapatate , e mettete da parte.
Mondate i broccoli, lessateli e una volta scolati per bene ( vi consiglio anche di strizzarli tra le mani) tagliateli in pezzetti né troppo piccoli né troppo grandi.
Mettete il cucchiaio di olio d'oliva in una padella insieme all'aglio e ai due filetti di acciuga e a fuoco basso fate in modo che queste ultime due si sciolgano. Aggiungete i broccoli, il prezzemolo tritato ed il sale e fate saltare il tutto per qualche minuto.
Una volta freddo aggiungete alle patate insieme al formaggio, uova , un altro pizzico di sale  e pepe.
A desso non resta altro che formare le crocchette, passarle nell'impanatura di mais tostato ( che le renderà più croccanti) e friggerle in abbondante olio di semi caldo. Scolatele su della carta per fritti e servite tiepide.


- Occorrente :
Pentola, padella, carta assorbente da cucina

mercoledì 19 settembre 2018

POLPETTE DI ZUCCA E RICOTTA

L'autunno sta arrivando e con esso frutta e verdura di stagione...vi starete chiedendo :- Beh Imma con questa affermazione ha fatto la cosiddetta scoperta dell'acqua calda !"
Un pochino si, ed un pochino no e mi spiego meglio  o forse cercherò di farlo.
Durante tutto quest'ultimo periodo ho avuto modo di osservare ogni volta che vado a fare la spesa nel mio negozio o meglio, ipermercato di fiducia , che ormai le stagioni non esistono più...almeno per la frutta e gli ortaggi. Ti ritrovi banconi con esposizioni bellissime , colorate , che catturano lo sguardo e stimolano il gusto , con prodotti che proprio di quel periodo non  sono e capita ormai per tutti i 12 mesi dell'anno. 
Credo che siamo tanto diventati abitudinari che non ci facciamo più caso e  abbiamo perso quel desiderio di attendere un determinato periodo per gustare quel prodotto specifico...permettetemi la ripetizione, siamo diventati tanto abitudinari anche nel lamentarci che i prodotti acquistati non hanno più il sapore di un tempo.
Forse perchè non sono propri di quella stagione o forse si è semplicemente perso il gusto dell'attesa e mangiato sempre .
In realtà io adoro l'autunno per i suoi colori , i suoi frutti, ed in tavola lo adoro per le castagne, ma soprattutto la zucca !!!
La zucca la trovo eccezionale, versatile in cucina dall'antipasto al dolce..eh si vi ricordate la mia ragnatela del ragno? Ma come no, la torta di zucca al cioccolato...oh beh fa niente cliccate qui e rispolverate le idee 🍈 . E poi se pensate che fa bene: alla pressione alta, al colesterolo e al diabete, contrasta i radicali liberi ed è ricca di beta-carotene , oltre ad avere solo 26 calorie ogni 100 g...che dire altro che zucca vuota !!! Dovrebbe offendersi la zucca a codesta esclamazione, non chi la riceve!
Comunque ritornando seria al discorso, per far si che anche i più piccoli della famiglia la mangiassero e senza dover ricorrere sempre al classico risotto, ho deciso di prepararne delle polpette...e che polpette son venute fuori. Ho dovuto dividere equamente tra grandi e piccini, per evitare tafferugli , quindi ciò significa che dovrete assolutamente provarle.
Allora bando alle ciance, vi lascio la ricetta e voi, allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buone mani in pasto !!!
- Difficoltà: facile
- Tempo : 90 minuti 
- Costo : € 4 circa


- Ingredienti :
250 g di zucca priva di semi e buccia
250 g di ricotta
200 g di mollica di pane raffermo
100 g di formaggio grattugiato
1 uovo
sale & pepe qb
80 g di pangrattato 

Olio di semi per friggere



- Preparazione :
Lavate la zucca , privatela dei semi e della buccia e tagliatela a fettine sottili. Disponeteli su una placca rivestita da cartaforno ed infornate a 180° avendo l'accortezza di rigirarla almeno un paio di volte ( la cottura dipenderà molto dal tipo di zucca ).
Appena la zucca sarà cotta tiratela fuori dal forno e con una forchetta schiacciatela fino a renderla cremosa .
Appena sarà fredda aggiungete tutti gli altri ingredienti ed impastate.
Formate le polpette , passatele nel pangrattato e friggetele in abbondante olio bollente .
Scolatele su carta assorbente e servitele tiepide.

- Occorrente:
Carta-forno, padella, teglia, carta assorbente da cucina




giovedì 13 settembre 2018

LA TIELLA DI GAETA

Non riesco nemmeno ad immaginare da quanto tempo non scrivo sul mio blog  e credetemi la cosa mi è dispiaciuta non poco. Colpa di un trasloco e dell'assenza di Internet per quasi tre mesi e nel mezzo tantissime altre situazioni ; ma adesso sono qui più determinata che mai e nessuno mi ferma o almeno lo spero con tutto il cuore.
In questi mesi dove ho avuto modo di riflettere tanto, ho capito che la vita stessa sceglie per noi come una sorta di selezione naturale, le persone da porre al nostro fianco ; ma ci avete mai pensato a quante faranno parte della vostra esistenza  per un tempo determinato, ma credo pur sempre importante?Persone che magari si sono allontanate e tante altre che ne sono entrate a far parte. Una sola volta una persona che credevo amica ha usato una metafora come dire, un pò spartana, terra terra, ma molto veritiera, paragonando le persone ad una nota catena di supermercati, quella che recita lo slogan sulla convenienza...beh devo ammettere che aveva ragione, finita la convenienza è finito tutto, probabilmente anche l'amicizia...ma basta essere polemica, come sono andate le vacanze? Le mie sotto l'ombra di un bellissimo albero del mio giardino nuovo, curando la casa e prefissandomi non uno ,ma tanti sogni da realizzare e tutti contando solo sulle mie forze, poiché sono i miei sogni e condividerò con gli altri solo le soddisfazioni !!!!
Un paio di questi progetti riguardano proprio il blog ed uno ve lo anticipo proprio adesso. Vi ricordate del mio gruppo di Whatsapp , quello delle amiche delle superiori ,con le quali ci scambiamo spesso consigli ricette e ci raccontiamo tutti i fatterelli nostri ? Beh proprio le mie amiche mi hanno dato un'idea definirei molto carina da condividere con voi lettori , una rubrica che per ora  a cadenza quindicinale ( spero che diventi settimanale), in cui presenterò le vostre ricette  , anzi sarete proprio  voi a presentarle.Mi spiego meglio : se siete interessate mi invierete il vostro cavallo di battaglia in cucina , corredato di ricetta e una vostra foto insieme al piatto realizzato , lo stesso piatto poi magari io realizzerò con qualche piccola modifica; cosa ne pensate? Vi piace l'idea? Allora forza inviatemi le vostre ricette alla mail nonsolotegole@gmail.com
E allora adesso non  mi resta  che lasciarvi questa ricetta che ha accompagnato la mia estate e che ho avuto modo di conoscere a dire il vero solo l'anno scorso...una ricetta che mio marito adora e che servita in tavola , con un buon bicchiere di vino ed in compagnia degli amici più cari è a dir poco ottima !!!
Permettetemi di dedicarla a due splendidi angeli volati in cielo troppo presto e che hanno lasciato un vuoto enorme nelle nostre vite...a loro che conoscevano il vero significato dell'amicizia e dello saper stare insieme.
Allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buona preparazione della ricetta ...ops ancora non vi ho detto qual è? Rimedio subito , la Tiella di Gaeta 




- Difficoltà : media
- Tempo : 2 ore circa
- Costo : € 15 circa

- Ingredienti:
- Per la pasta :
500 g di farina "00"
15 g di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 g di sale 
200 g di acqua

-Per il ripieno :
1 kg di polipo 
300 g di pomodori pelati
80 g di olive nere di Gaeta denocciolate
40 g di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio 
prezzemolo tritato
sale e peperoncino qb


- Preparazione :
Per la pasta :
Su una spianatoia in legno versate a fontana la farina, aggiungete il sale, l'olio l'acqua in cui avrete disciolto il lievito. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo , coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno un ora e mezza , due.
Nel frattempo preparate il ripieno.

-Ripieno:
Prendete un polipo, pulitelo , ponetelo in una pentola e copritelo di acqua. Fatelo cuocere a fuoco medio per almeno 20 minuti dall'inizio della bollitura. Spegnete e lasciatelo raffreddare nell'acqua stessa.
Quando è freddo scolatelo, tagliatelo in piccoli tocchetti e in una ciotola conditelo con l'olio, i pomodori, il sale, il prezzemolo , aglio e peperoncino tritato e le olive nere  a cui avrete tolto il nocciolo.
Lasciate insaporire .

-Assemblaggio :
Prendete l'impasto e dividetelo in due parti e stendetele con un mattarello. Con una parte rivestite una teglia precedentemente oleata del diametro di 28 centimetri; versatevi al centro il ripieno e coprite con la seconda sfoglia. Chiudete bene i bordi, bucherellate la superficie con una forchetta ed infornate a 180° forno statico per 35/40 minuti. 
Sfornate e servite tiepida o anche fredda

- Occorrente :
Teglia 28 cm di diametro , spianatoia, mattarello, ciotola





martedì 27 marzo 2018

LA COLOMBA RUSTICA...ANZI LE

Pasqua si avvicina e allora ogni anno affianchiamo alle ricette tradizionali qualche novità, come il tassello di un puzzle , così di anno in anno le nostre tavolate diventano sempre più lunghe .
Prodotto tipico Pasquale è la colomba dolce, che tutti noi conosciamo grazie alla distribuzione industriale che prese il via da una nota azienda lombarda nel 1930 e tradizione vuole che tale dolce affondasse le sue origini già in epoca longobarda...Qualche anno fa anche io mi sono cimentata in questo dolce e per visionare la ricetta vi basterà cliccare QUI.
Invece quest'anno ho visto che sta spopolando proprio tanto la colomba rustica e allora ho deciso di provarla anche io. 
In realtà le versioni sono state due, una classica con un mix di salumi ed una speciale con carciofi , pancetta e tanto peperoncino piccante dell'azienda Lombardo
Confrontando le varie ricette in internet alla fine ho optato per la mia, quella che utilizzo spesso per il ciambellone rustico  con due piccole variante ovvero : l'utilizzo di una piccola quantità di farina di grano duro e metà del lievito che di solito utilizzo. La lievitazione è stata più lunga , ma la morbidezza e la leggerezza...beh ne è valsa proprio la pena.
Posso assicurarvi che è possibile prepararla il giorno prima di servirla, e che una volta aperta, se avvolta in un sacchetto si conserva per un paio di giorni ,e poi è ideale anche per il pic-nic di Pasquetta.
Visto che in questa settimana c'è tanto da lavorare in cucina e non solo, non mi dileguo in ulteriori chiacchiere e allora accendete il forno, allacciate il grembiule e buone mani in pasto.

- Difficoltà : facile
- Tempo : 4 ore 
- Costo : € 5 

- Ingredienti per 1 colomba :
100 g farina di grano duro
500 g di farina "00"
100 g di burro o strutto
2 uova+1 tuorlo per spennellare
1/2 cubetto di lievito di birra
7 g di sale
acqua qb per impastare

Per il 1°ripieno :
300 g di salumi tagliati a cubetti

Per il 2° ripieno:
300 g di carciofi lessi
10 g olio extravergine di oliva
100 g di pancetta a cubetti
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
sale qb

Per ricoprire :
50 g di semi di sesamo


- Preparazione :
La preparazione di ambedue le colombe è identica, l'unica variante è il ripieno.
Allora in una ciotola mischiate insieme le due farine, aggiungete il sale e il lievito disciolto in un bicchiere di acqua , lo strutto e le uova. 
Mentre impastate aggiungete l'acqua poco per volta , fino a quando non otterrete un composto molle . A questo punto aggiungete il ripieno che preferito , mescolate bene, versate nello stampo a forma di colomba da 750 g e lasciate lievitare. Spennellate la superficie con dell'uovo sbattuto e cospargetela con i semi di sesamo.Quando avrà quasi raggiunto il bordo infornate per un'ora a 170 ° se il forno è ventilato, 190° se statico per 1 ora.

- Ripieno ai carciofi:
In una padella mettete lo spicchio di aglio intero( così sarà più facile vederlo e poi toglierlo), l'olio  e fate rosolare i carciofi. Verso gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete il sale, la pancetta ,il prezzemolo finemente tritato ed un pizzico di Peperoncino Piccante Lombardo ( senza esagerare ).
Lasciate raffreddare e unitelo all'impasto della colomba.

- Occorrente:
Ciotola capiente, stampo di carta a forma di colomba da 750 g



martedì 6 marzo 2018

CORDON BLEU FATTO IN CASA

Spesso la sera adoro cucinare qualcosa di sfizioso e creare delle cene a tema , che possano stuzzicare la fantasia di grandi e piccini . Per intenderci la serata a tema pizza o a tema fast food e così via ; alcune volte mi aiutano nel preparare , altre volte invece quando voglio far loro una sorpresa mi avvantaggio nel cucinare  il tutto la mattina quando rimaniamo in casa solo io e la mia piccola tempesta. Poi a dire il vero ne approfitto per apparecchiare la sera  quando i piccoli sono nella loro cameretta e giocano con il loro adorato papà...quando è tutto pronto li chiamo, li accolgo con il mio grembiule marrone , sposto loro la sedia, li faccio accomodare al tavolo della sala da pranzo e con un taccuino inizio a prendere le ordinazioni, consigliando loro ovviamene la specialità della casa...Il tempo di entrare in cucina , togliermi il grembiule, prendere i piatti e servirli a tavola.
Credetemi è un gioco che adoro fare, poichè li stimola anche ad assaggiare cibi diversi che spesso non fanno parte della nostra cultura , e magari visto che il mio piccolo principe sta crescendo , a parlargli di luoghi  lontani che un giorno gli auguriamo di visitare.
Adoro vedere i loro occhietti felici , come se tutto intorno a loro fosse magico, e adoro le loro valanghe di domande .
Un pò di tempo fa abbiamo ricreato l'ambiente di un fast food americano, dove non solo è possibile mangiare quei panini enormi dove si fa prima ad elencare quello che non contengono...abbiamo degustato un bel cordon bleu di tacchino fatto in casa.
Si perchè la prima foto di un cordon bleu appare sul New York Times verso gli anni sessanta , poi il tacchino per la Festa del Ringraziamento è la portata principale, quindi ho abbinato le due cose per avere lo spunto di parlare dell'America. Vecchie e nuove tradizioni, spiegare a mio figlio chi è il presidente ( la prima volta che ho fatto questo piatto credo che fosse Obama) ..insomma una sorta di gioco che adesso è entrato a far parte delle nostre serate, le serate a tema in viaggio per...
Ora ritornando sulla ricetta, per non dilungarmi troppo, chi mi conosce sa che preferisco fare tutto in casa, evitando conservanti , glutammati etc e poi anche per permettere a mio figlio di mangiare in modo più sano, cambiando magari la cottura. Infatti questi cordon bleu è possibile cuocerli anche in forno , per evitare fritture e poi una volta preparati possono essere congelati e successivamente consumati.
Io li ho fatti in versione gluten free , ovviamente stando attenta agli ingredienti contrassegnati con l'asterisco.
Allora allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buone mani in pasto, con una ricettina davvero sfiziosa...a noi è piaciuta tanto !!!!

- Difficoltà : media
- Tempo : 1 ora 
- Costo : € 10 circa


- Ingredienti per 8 cordon bleu

800 g di petto di tacchino macinato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 albume 
sale & pepe qb

Per la farcia :
200 g di prosciutto cotto a fette* 
100 g di fontina a fette o sottilette*

Per l' impanatura:
150 g di cornflakes*
2 uova intere
sale & pepe qb
1 cucchiaino di curcuma



- Preparazione :
Dal vostro macellaio di fiducia fatevi macinare il petto di tacchino , che a casa poi amalgamerete insieme a 3 cucchiai di parmigiano grattugiato , un albume e ovviamente sale e pepe. 
Lasciate insaporire e poi dividete l'impasto in 8 parti uguali. 
Schiacciate ognuna di queste porzioni tra due fogli di carta forno, appiattendole per bene e farcitele con il prosciutto cotto, la sottiletta o fontina, e altro prosciutto cotto sopra. Chiudete bene con le mani facendo aderire i bordi e mettete da parte.
Adesso a mano, onde evitare che si sbriciolino troppo , prendete i cornflakes e tritateli . In un piatto sbattete le due uova con l'aggiunta del sale, del pepe e della curcuma. In questo passaggio vi consiglio odi utilizzare i guanti poichè quest'ultima spezia tende a macchiare le mani di un bel giallo.
Adesso prendete i cordon bleu , passateli nell'uovo e infine nei fiocchi di mais. 
Non vi resta altro che scegliere il metodo di cottura, ovvero se friggerli in abbondante olio di semi o cuocerli in forno su una teglia rivestita di cartaforno, avendo l'accortezza comunque di girarli un paio di volte .

lunedì 13 novembre 2017

CROSTATA SALATA AL PROSCIUTTO DI MODENA DOP

Le festività natalizie sono quasi alle porte e questo significa serate tra amici ed ore intere trascorse ai fornelli per i preparativi tra cenoni e riunioni familiari varie...e allora è arrivato il momento di tirare fuori ricette sfiziose da riproporre per questa o quell'occasione.
Devo ammettere che come al solito le idee migliori mi arrivano sempre dalla mia dolce metà, nonostante sia sommersa da libri e riviste varie che abitualmente acquisto , ma lui riesce sempre a darmi degli spunti e degli input eccezionali.
La sua ultima idea è nata quando ho iniziato la mia collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP ... cercavo nella mia mente e nei miei libri qualche ricetta che potesse esaltare il prodotto , dal suo colore così intenso e dal suo gusto davvero molto gradevole poichè sapido ma non salato. Ho scartato migliaia di ricette poichè le credevo troppo banali , alcune non abbracciavano i gusti di tutti i commensali ( chi mi conosce sa che ogni volta che preparo una nuova ricetta cerco l'approvazione di tutta la famiglia ) , altre non esaltavano le caratteristiche del prodotto principale.
Ed ecco che entra in scena mio marito ,che  durante uno dei miei momenti di sconforto mi dà la sua brillante idea e mi convince a seguirla , sembrava un guru ed io lì ad ascoltarlo quasi a bocca aperta...devo ammettere che però aveva ragione !!! Vi starete chiedendo cosa mi abbia detto ? Beh con una nonchalance da non riuscire a descrivere, mi ha semplicemente detto  con una fettina di Prosciutto di Modena DOP in mano :-  Ma non vedi che colore, che profumo e che sapore che ha ? Io lo utilizzerei così in purezza , servito crudo perchè è così che ne apprezzi e gusti le caratteristiche e le papille gustative vanno a mille !!!!
Hai capito il maritino e che intenditore ? Ebbene aveva ragione , quando si ha tra le mani un prodotto di ottimo qualità bisogna solo saperlo abbinare con gli elementi  giusti e spero di esserci riuscita con questa crostata salata fatta di soli e semplici ingredienti , una crostata adatta per tutti i 12 mesi dell'anno e da sfornare per ogni occasione perchè buona, veloce e facile da preparare. Il suo punto di forza è che può essere preparata qualche ora prima di servirla e quindi in caso di cene ed incontri tra amici avvantaggiarci sui tempi.
Allora non mi resta che darvi la ricetta ed augurarvi buone mani in pasto !!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 1 ora
- Costo : € 10 circa





- Ingredienti :
Per la base della crostata :
3 uova
125 g di latte parzialmente scremato
125 g di acqua
40 g di olio di semi di girasole
250 g di farina
1 bustina di lievito di birra istantaneo
sale qb
pepe qb

Per la farcia
200 g di formaggio spalmabile
250 g di Prosciutto di Modena DOP
200 g maionese 
pomodorini 
1 mazzetto di rucola
scaglie di Parmigiano

- Preparazione :
In una terrina mettete le uova, l'acqua, il latte , l'olio , il sale e il pepe e mescolate il tutto. Aggiungete poi la farina e il lievito ed impastate il tutto. Versate in uno stampo dentellato del diametro di 28 cm precedentemente imburrato ed infornate con il forno preriscaldato a 180° e statico, 160° se ventilato per 35 / 40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare ricoperto da un canovaccio.
Appena la crostata si è raffreddata spalmate la superficie con il formaggio spalmabile ed adagiate nel giro esterno il Prosciutto di Modena Dop affettato. Decorate a vostro piacimento con il resto degli ingredienti avendo l'accortezza di adagiare le scaglie del parmigiano sulla rucola .

- Occorrente :
Teglia dai bordi dentellati del diametro di 28 cm , terrina .

domenica 24 settembre 2017

CASSATA RUSTICA

In una famiglia poliedrica come la mia, con mille personalità diverse di certo non ci si annoia mai...neanche sotto l'aspetto culinario.
Soprattutto con mio marito e di questo devo ringraziarlo , è uno stimolo continuo per il mio blog , mi spinge a fare ogni volta sempre di più e sempre meglio , anche se purtroppo non sempre riesco ad essere presente e a pubblicare con una certa costanza. Lo vorrei davvero tanto , ma tra la casa, due bimbi piccoli ed altre mille cose da svolgere nel quotidiano, si arriva spesso la sera a non avere più il tempo e la forza di mettersi davanti ad un pc.
Per fortuna poi arriva il week-end che ...no, non è come starete di certo pensando ci si rilassa e i ritmi si placano un pochino. Non è assolutamente così perchè  il sabato mattina lo trascorro  a fare la spesa ( come minimo faccio un salto dal macellaio di fiducia, dal fruttivendolo e al supermercato ) , e poi il pomeriggio inizio a preparare la ricetta che magari avevo in mente e che avevo deciso di preparare già dalla sera precedente.
Si, perchè dovete sapere che il venerdì sera, mentre diamo inizio al nostro fine settimana comodamente seduti sul divano a guardare la tv, mio marito con un certo aplomb puntualmente mi ripete sempre la stessa domanda :- Ma cosa mi prepari questa domenica di buona e particolare ?
E allora inizia a tirare fuori le ricette (quasi sempre rustiche) più svariate , magari anche le più complicate , con il suo modo di fare pacato, aggiungendo di tanto in tanto un :- Potresti fare questo...magari quest'altro...oppure che ne dici di questo ?
No, fermi un attimo, in cucina entro io e posso scegliere almeno cosa fare o meno ? Questo fine settimana però , dopo essermi ripresa dalle vacanze , dallo stress della riapertura delle scuole ( scherzo !!!!) mentre tutto bellino il maritino si rilassava sul divano , appena ha messo in mezzo l'argomento l'ho bloccato proponendogli una ricetta che mi ronzava nella testa da qualche giorno, e devo dire che l'ho studiata per capire come poter incastrare tra loro gli ingredienti che volevo utilizzare e riuscire ad ottenere un ottimo connubio tra il sapore e l'aspetto visivo.
Ho deciso di preparare una cassata in versione rustica e mentre per la farcia non avevo eccessivi problemi , la difficoltà stava con che cosa sostituire il pan di spagna. Pensa e ripensa ho optato per una sorta di purea mentre al posto della ghiaccia reale una leggera besciamella. Il mio più grande dubbio lo avevo riposto nella decorazione , non sapevo proprio come riprodurre il perimetro a quadri verde chiaro e verde scuro che di norma in una cassata dolce si fa con quadrati di pan di Spagna e quadrati di marzapane ai pistacchi. Per fortuna al supermercato ho avuto l'intuizione di comprare un porro...
Comunque bando alle ciance  , la cassata ha fatto il suo figurone , è piaciuta da impazzire e quindi non mi resta altro che passarvi la ricetta e buone mani in pasto !!!!


- Difficoltà : media
- Tempo : 3 ore
- Costo : € 6 circa

- Ingredienti per uno stampo da 20 cm ⌀
- Per l'esterno :
600 g  di patate
80 g di formaggio grattugiato
20 g di burro
30 g latte qb
sale & pepe qb

- Per il ripieno:
200 g di ricotta vaccino
50 g di formaggio grattugiato
50 g salame a cubetti
50 g pancetta a cubetti
pepe qb
5 fettine di salame 

- Per la besciamella 
100 g di latte
10 g burro
15 g di farina tipo  "00"
sale &pepe qb
noce moscata 

- Per la decorazione :
2 foglie di porro
1 carota
4 ravanelli


- Preparazione :
-Per la base:
Lessate le patate e dopo averle sbucciate schiacciatele per bene con uno schiacciapatate. Quando sono ancora calde aggiungete il sale, il pepe e il burro. Mescolate e lasciate raffreddare e solo dopo unirete il formaggio e continuate ad impastare aiutandovi anche con il latte.

-Per il ripieno :
Setacciate la ricotta , passandola due volte al setaccio , poi aggiungete il salame e la pancetta a cubetti, il formaggio grattugiato finemente ed il pepe ( non ho aggiunto sale poichè salumi e formaggio sono molto saporiti di loro)

- Per la besciamella :
In un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete la farina girando velocemente con una frusta . A questo punto poco per volta aggiungete il latte ,e aggiustate di sale pepe e noce moscata. Continuate la cottura sempre rimestando fino a quando la salsa non si addenserà.

- Per le verdure :
In una pentola con l'acqua salata sbollentate per un minuto il porro , avendo l'accortezza di prendere della foglia sia la parte più chiara che quella più scura , e dopo averla scolata di immergerla immediatamente in una ciotola con l'acqua freddissima. Nella stessa pentola poi lesserete le carote tagliate con la mandolina , un millimetro sottili. Eseguite lo stesso procedimento fatto con il porro. 
Tagliate i ravanelli e immergeteli direttamente nell'acqua fredda

- Assemblaggio :
Prendete lo stampo, foderatelo con la pellicola da cucina in modo da rivestirlo tutto e da far fuoriuscire dai bordi la carta. Prendete una parte dell'impasto fatto con le patate e stendetelo bene sul fondo e sui bordi in modo regolare. 
All'interno versate il ripieno , livellatelo bene e copritelo con le fettine di salame , questo vi aiuterà a stendere meglio il restante impasto che non direttamente sulla ricotta. ricoprite il tutto con la pellicola e mettete per almeno un paio di ore in frigo ( volendo quest'operazione potere tranquillamente farla il giorno primo di servire in tavola la cassata )
Tirato lo stampo dal frigo scaravoltate la cassata sul piatto da portata ed otterrete un risultato come quello della foto qui sotto.


Sulla superficie spalmate la besciamella , di cui ne metterete un pò in una sac-a -poche per le decorazioni, con un beccuccio molto piccolo.
Ai bordi , alternando chiaro e scuro , sistemerete i quadrati di porro, che avrete tirato dall'acqua e asciugato su un canovaccio. Con le restanti verdure ( avendo sempre l'accortezza di asciugarle) decorate la superficie.
La cassata va conservata in frigo e consumata entro e non oltre un paio di giorni.

- Occorrente:
Stampo 20 cm di diametro , setaccio, pellicola da cucina, pentola