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Visualizzazione post con etichetta Pizze e torte salate. Mostra tutti i post
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giovedì 13 settembre 2018

LA TIELLA DI GAETA

Non riesco nemmeno ad immaginare da quanto tempo non scrivo sul mio blog  e credetemi la cosa mi è dispiaciuta non poco. Colpa di un trasloco e dell'assenza di Internet per quasi tre mesi e nel mezzo tantissime altre situazioni ; ma adesso sono qui più determinata che mai e nessuno mi ferma o almeno lo spero con tutto il cuore.
In questi mesi dove ho avuto modo di riflettere tanto, ho capito che la vita stessa sceglie per noi come una sorta di selezione naturale, le persone da porre al nostro fianco ; ma ci avete mai pensato a quante faranno parte della vostra esistenza  per un tempo determinato, ma credo pur sempre importante?Persone che magari si sono allontanate e tante altre che ne sono entrate a far parte. Una sola volta una persona che credevo amica ha usato una metafora come dire, un pò spartana, terra terra, ma molto veritiera, paragonando le persone ad una nota catena di supermercati, quella che recita lo slogan sulla convenienza...beh devo ammettere che aveva ragione, finita la convenienza è finito tutto, probabilmente anche l'amicizia...ma basta essere polemica, come sono andate le vacanze? Le mie sotto l'ombra di un bellissimo albero del mio giardino nuovo, curando la casa e prefissandomi non uno ,ma tanti sogni da realizzare e tutti contando solo sulle mie forze, poiché sono i miei sogni e condividerò con gli altri solo le soddisfazioni !!!!
Un paio di questi progetti riguardano proprio il blog ed uno ve lo anticipo proprio adesso. Vi ricordate del mio gruppo di Whatsapp , quello delle amiche delle superiori ,con le quali ci scambiamo spesso consigli ricette e ci raccontiamo tutti i fatterelli nostri ? Beh proprio le mie amiche mi hanno dato un'idea definirei molto carina da condividere con voi lettori , una rubrica che per ora  a cadenza quindicinale ( spero che diventi settimanale), in cui presenterò le vostre ricette  , anzi sarete proprio  voi a presentarle.Mi spiego meglio : se siete interessate mi invierete il vostro cavallo di battaglia in cucina , corredato di ricetta e una vostra foto insieme al piatto realizzato , lo stesso piatto poi magari io realizzerò con qualche piccola modifica; cosa ne pensate? Vi piace l'idea? Allora forza inviatemi le vostre ricette alla mail nonsolotegole@gmail.com
E allora adesso non  mi resta  che lasciarvi questa ricetta che ha accompagnato la mia estate e che ho avuto modo di conoscere a dire il vero solo l'anno scorso...una ricetta che mio marito adora e che servita in tavola , con un buon bicchiere di vino ed in compagnia degli amici più cari è a dir poco ottima !!!
Permettetemi di dedicarla a due splendidi angeli volati in cielo troppo presto e che hanno lasciato un vuoto enorme nelle nostre vite...a loro che conoscevano il vero significato dell'amicizia e dello saper stare insieme.
Allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buona preparazione della ricetta ...ops ancora non vi ho detto qual è? Rimedio subito , la Tiella di Gaeta 




- Difficoltà : media
- Tempo : 2 ore circa
- Costo : € 15 circa

- Ingredienti:
- Per la pasta :
500 g di farina "00"
15 g di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 g di sale 
200 g di acqua

-Per il ripieno :
1 kg di polipo 
300 g di pomodori pelati
80 g di olive nere di Gaeta denocciolate
40 g di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio 
prezzemolo tritato
sale e peperoncino qb


- Preparazione :
Per la pasta :
Su una spianatoia in legno versate a fontana la farina, aggiungete il sale, l'olio l'acqua in cui avrete disciolto il lievito. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo , coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno un ora e mezza , due.
Nel frattempo preparate il ripieno.

-Ripieno:
Prendete un polipo, pulitelo , ponetelo in una pentola e copritelo di acqua. Fatelo cuocere a fuoco medio per almeno 20 minuti dall'inizio della bollitura. Spegnete e lasciatelo raffreddare nell'acqua stessa.
Quando è freddo scolatelo, tagliatelo in piccoli tocchetti e in una ciotola conditelo con l'olio, i pomodori, il sale, il prezzemolo , aglio e peperoncino tritato e le olive nere  a cui avrete tolto il nocciolo.
Lasciate insaporire .

-Assemblaggio :
Prendete l'impasto e dividetelo in due parti e stendetele con un mattarello. Con una parte rivestite una teglia precedentemente oleata del diametro di 28 centimetri; versatevi al centro il ripieno e coprite con la seconda sfoglia. Chiudete bene i bordi, bucherellate la superficie con una forchetta ed infornate a 180° forno statico per 35/40 minuti. 
Sfornate e servite tiepida o anche fredda

- Occorrente :
Teglia 28 cm di diametro , spianatoia, mattarello, ciotola





martedì 27 marzo 2018

LA COLOMBA RUSTICA...ANZI LE

Pasqua si avvicina e allora ogni anno affianchiamo alle ricette tradizionali qualche novità, come il tassello di un puzzle , così di anno in anno le nostre tavolate diventano sempre più lunghe .
Prodotto tipico Pasquale è la colomba dolce, che tutti noi conosciamo grazie alla distribuzione industriale che prese il via da una nota azienda lombarda nel 1930 e tradizione vuole che tale dolce affondasse le sue origini già in epoca longobarda...Qualche anno fa anche io mi sono cimentata in questo dolce e per visionare la ricetta vi basterà cliccare QUI.
Invece quest'anno ho visto che sta spopolando proprio tanto la colomba rustica e allora ho deciso di provarla anche io. 
In realtà le versioni sono state due, una classica con un mix di salumi ed una speciale con carciofi , pancetta e tanto peperoncino piccante dell'azienda Lombardo
Confrontando le varie ricette in internet alla fine ho optato per la mia, quella che utilizzo spesso per il ciambellone rustico  con due piccole variante ovvero : l'utilizzo di una piccola quantità di farina di grano duro e metà del lievito che di solito utilizzo. La lievitazione è stata più lunga , ma la morbidezza e la leggerezza...beh ne è valsa proprio la pena.
Posso assicurarvi che è possibile prepararla il giorno prima di servirla, e che una volta aperta, se avvolta in un sacchetto si conserva per un paio di giorni ,e poi è ideale anche per il pic-nic di Pasquetta.
Visto che in questa settimana c'è tanto da lavorare in cucina e non solo, non mi dileguo in ulteriori chiacchiere e allora accendete il forno, allacciate il grembiule e buone mani in pasto.

- Difficoltà : facile
- Tempo : 4 ore 
- Costo : € 5 

- Ingredienti per 1 colomba :
100 g farina di grano duro
500 g di farina "00"
100 g di burro o strutto
2 uova+1 tuorlo per spennellare
1/2 cubetto di lievito di birra
7 g di sale
acqua qb per impastare

Per il 1°ripieno :
300 g di salumi tagliati a cubetti

Per il 2° ripieno:
300 g di carciofi lessi
10 g olio extravergine di oliva
100 g di pancetta a cubetti
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
sale qb

Per ricoprire :
50 g di semi di sesamo


- Preparazione :
La preparazione di ambedue le colombe è identica, l'unica variante è il ripieno.
Allora in una ciotola mischiate insieme le due farine, aggiungete il sale e il lievito disciolto in un bicchiere di acqua , lo strutto e le uova. 
Mentre impastate aggiungete l'acqua poco per volta , fino a quando non otterrete un composto molle . A questo punto aggiungete il ripieno che preferito , mescolate bene, versate nello stampo a forma di colomba da 750 g e lasciate lievitare. Spennellate la superficie con dell'uovo sbattuto e cospargetela con i semi di sesamo.Quando avrà quasi raggiunto il bordo infornate per un'ora a 170 ° se il forno è ventilato, 190° se statico per 1 ora.

- Ripieno ai carciofi:
In una padella mettete lo spicchio di aglio intero( così sarà più facile vederlo e poi toglierlo), l'olio  e fate rosolare i carciofi. Verso gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete il sale, la pancetta ,il prezzemolo finemente tritato ed un pizzico di Peperoncino Piccante Lombardo ( senza esagerare ).
Lasciate raffreddare e unitelo all'impasto della colomba.

- Occorrente:
Ciotola capiente, stampo di carta a forma di colomba da 750 g



lunedì 13 novembre 2017

CROSTATA SALATA AL PROSCIUTTO DI MODENA DOP

Le festività natalizie sono quasi alle porte e questo significa serate tra amici ed ore intere trascorse ai fornelli per i preparativi tra cenoni e riunioni familiari varie...e allora è arrivato il momento di tirare fuori ricette sfiziose da riproporre per questa o quell'occasione.
Devo ammettere che come al solito le idee migliori mi arrivano sempre dalla mia dolce metà, nonostante sia sommersa da libri e riviste varie che abitualmente acquisto , ma lui riesce sempre a darmi degli spunti e degli input eccezionali.
La sua ultima idea è nata quando ho iniziato la mia collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP ... cercavo nella mia mente e nei miei libri qualche ricetta che potesse esaltare il prodotto , dal suo colore così intenso e dal suo gusto davvero molto gradevole poichè sapido ma non salato. Ho scartato migliaia di ricette poichè le credevo troppo banali , alcune non abbracciavano i gusti di tutti i commensali ( chi mi conosce sa che ogni volta che preparo una nuova ricetta cerco l'approvazione di tutta la famiglia ) , altre non esaltavano le caratteristiche del prodotto principale.
Ed ecco che entra in scena mio marito ,che  durante uno dei miei momenti di sconforto mi dà la sua brillante idea e mi convince a seguirla , sembrava un guru ed io lì ad ascoltarlo quasi a bocca aperta...devo ammettere che però aveva ragione !!! Vi starete chiedendo cosa mi abbia detto ? Beh con una nonchalance da non riuscire a descrivere, mi ha semplicemente detto  con una fettina di Prosciutto di Modena DOP in mano :-  Ma non vedi che colore, che profumo e che sapore che ha ? Io lo utilizzerei così in purezza , servito crudo perchè è così che ne apprezzi e gusti le caratteristiche e le papille gustative vanno a mille !!!!
Hai capito il maritino e che intenditore ? Ebbene aveva ragione , quando si ha tra le mani un prodotto di ottimo qualità bisogna solo saperlo abbinare con gli elementi  giusti e spero di esserci riuscita con questa crostata salata fatta di soli e semplici ingredienti , una crostata adatta per tutti i 12 mesi dell'anno e da sfornare per ogni occasione perchè buona, veloce e facile da preparare. Il suo punto di forza è che può essere preparata qualche ora prima di servirla e quindi in caso di cene ed incontri tra amici avvantaggiarci sui tempi.
Allora non mi resta che darvi la ricetta ed augurarvi buone mani in pasto !!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 1 ora
- Costo : € 10 circa





- Ingredienti :
Per la base della crostata :
3 uova
125 g di latte parzialmente scremato
125 g di acqua
40 g di olio di semi di girasole
250 g di farina
1 bustina di lievito di birra istantaneo
sale qb
pepe qb

Per la farcia
200 g di formaggio spalmabile
250 g di Prosciutto di Modena DOP
200 g maionese 
pomodorini 
1 mazzetto di rucola
scaglie di Parmigiano

- Preparazione :
In una terrina mettete le uova, l'acqua, il latte , l'olio , il sale e il pepe e mescolate il tutto. Aggiungete poi la farina e il lievito ed impastate il tutto. Versate in uno stampo dentellato del diametro di 28 cm precedentemente imburrato ed infornate con il forno preriscaldato a 180° e statico, 160° se ventilato per 35 / 40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare ricoperto da un canovaccio.
Appena la crostata si è raffreddata spalmate la superficie con il formaggio spalmabile ed adagiate nel giro esterno il Prosciutto di Modena Dop affettato. Decorate a vostro piacimento con il resto degli ingredienti avendo l'accortezza di adagiare le scaglie del parmigiano sulla rucola .

- Occorrente :
Teglia dai bordi dentellati del diametro di 28 cm , terrina .

domenica 24 settembre 2017

CASSATA RUSTICA

In una famiglia poliedrica come la mia, con mille personalità diverse di certo non ci si annoia mai...neanche sotto l'aspetto culinario.
Soprattutto con mio marito e di questo devo ringraziarlo , è uno stimolo continuo per il mio blog , mi spinge a fare ogni volta sempre di più e sempre meglio , anche se purtroppo non sempre riesco ad essere presente e a pubblicare con una certa costanza. Lo vorrei davvero tanto , ma tra la casa, due bimbi piccoli ed altre mille cose da svolgere nel quotidiano, si arriva spesso la sera a non avere più il tempo e la forza di mettersi davanti ad un pc.
Per fortuna poi arriva il week-end che ...no, non è come starete di certo pensando ci si rilassa e i ritmi si placano un pochino. Non è assolutamente così perchè  il sabato mattina lo trascorro  a fare la spesa ( come minimo faccio un salto dal macellaio di fiducia, dal fruttivendolo e al supermercato ) , e poi il pomeriggio inizio a preparare la ricetta che magari avevo in mente e che avevo deciso di preparare già dalla sera precedente.
Si, perchè dovete sapere che il venerdì sera, mentre diamo inizio al nostro fine settimana comodamente seduti sul divano a guardare la tv, mio marito con un certo aplomb puntualmente mi ripete sempre la stessa domanda :- Ma cosa mi prepari questa domenica di buona e particolare ?
E allora inizia a tirare fuori le ricette (quasi sempre rustiche) più svariate , magari anche le più complicate , con il suo modo di fare pacato, aggiungendo di tanto in tanto un :- Potresti fare questo...magari quest'altro...oppure che ne dici di questo ?
No, fermi un attimo, in cucina entro io e posso scegliere almeno cosa fare o meno ? Questo fine settimana però , dopo essermi ripresa dalle vacanze , dallo stress della riapertura delle scuole ( scherzo !!!!) mentre tutto bellino il maritino si rilassava sul divano , appena ha messo in mezzo l'argomento l'ho bloccato proponendogli una ricetta che mi ronzava nella testa da qualche giorno, e devo dire che l'ho studiata per capire come poter incastrare tra loro gli ingredienti che volevo utilizzare e riuscire ad ottenere un ottimo connubio tra il sapore e l'aspetto visivo.
Ho deciso di preparare una cassata in versione rustica e mentre per la farcia non avevo eccessivi problemi , la difficoltà stava con che cosa sostituire il pan di spagna. Pensa e ripensa ho optato per una sorta di purea mentre al posto della ghiaccia reale una leggera besciamella. Il mio più grande dubbio lo avevo riposto nella decorazione , non sapevo proprio come riprodurre il perimetro a quadri verde chiaro e verde scuro che di norma in una cassata dolce si fa con quadrati di pan di Spagna e quadrati di marzapane ai pistacchi. Per fortuna al supermercato ho avuto l'intuizione di comprare un porro...
Comunque bando alle ciance  , la cassata ha fatto il suo figurone , è piaciuta da impazzire e quindi non mi resta altro che passarvi la ricetta e buone mani in pasto !!!!


- Difficoltà : media
- Tempo : 3 ore
- Costo : € 6 circa

- Ingredienti per uno stampo da 20 cm ⌀
- Per l'esterno :
600 g  di patate
80 g di formaggio grattugiato
20 g di burro
30 g latte qb
sale & pepe qb

- Per il ripieno:
200 g di ricotta vaccino
50 g di formaggio grattugiato
50 g salame a cubetti
50 g pancetta a cubetti
pepe qb
5 fettine di salame 

- Per la besciamella 
100 g di latte
10 g burro
15 g di farina tipo  "00"
sale &pepe qb
noce moscata 

- Per la decorazione :
2 foglie di porro
1 carota
4 ravanelli


- Preparazione :
-Per la base:
Lessate le patate e dopo averle sbucciate schiacciatele per bene con uno schiacciapatate. Quando sono ancora calde aggiungete il sale, il pepe e il burro. Mescolate e lasciate raffreddare e solo dopo unirete il formaggio e continuate ad impastare aiutandovi anche con il latte.

-Per il ripieno :
Setacciate la ricotta , passandola due volte al setaccio , poi aggiungete il salame e la pancetta a cubetti, il formaggio grattugiato finemente ed il pepe ( non ho aggiunto sale poichè salumi e formaggio sono molto saporiti di loro)

- Per la besciamella :
In un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete la farina girando velocemente con una frusta . A questo punto poco per volta aggiungete il latte ,e aggiustate di sale pepe e noce moscata. Continuate la cottura sempre rimestando fino a quando la salsa non si addenserà.

- Per le verdure :
In una pentola con l'acqua salata sbollentate per un minuto il porro , avendo l'accortezza di prendere della foglia sia la parte più chiara che quella più scura , e dopo averla scolata di immergerla immediatamente in una ciotola con l'acqua freddissima. Nella stessa pentola poi lesserete le carote tagliate con la mandolina , un millimetro sottili. Eseguite lo stesso procedimento fatto con il porro. 
Tagliate i ravanelli e immergeteli direttamente nell'acqua fredda

- Assemblaggio :
Prendete lo stampo, foderatelo con la pellicola da cucina in modo da rivestirlo tutto e da far fuoriuscire dai bordi la carta. Prendete una parte dell'impasto fatto con le patate e stendetelo bene sul fondo e sui bordi in modo regolare. 
All'interno versate il ripieno , livellatelo bene e copritelo con le fettine di salame , questo vi aiuterà a stendere meglio il restante impasto che non direttamente sulla ricotta. ricoprite il tutto con la pellicola e mettete per almeno un paio di ore in frigo ( volendo quest'operazione potere tranquillamente farla il giorno primo di servire in tavola la cassata )
Tirato lo stampo dal frigo scaravoltate la cassata sul piatto da portata ed otterrete un risultato come quello della foto qui sotto.


Sulla superficie spalmate la besciamella , di cui ne metterete un pò in una sac-a -poche per le decorazioni, con un beccuccio molto piccolo.
Ai bordi , alternando chiaro e scuro , sistemerete i quadrati di porro, che avrete tirato dall'acqua e asciugato su un canovaccio. Con le restanti verdure ( avendo sempre l'accortezza di asciugarle) decorate la superficie.
La cassata va conservata in frigo e consumata entro e non oltre un paio di giorni.

- Occorrente:
Stampo 20 cm di diametro , setaccio, pellicola da cucina, pentola 

giovedì 17 agosto 2017

PANINI ALL'AGLIO NERO DI VOGHIERA

" Dietro le spalle un morso di felicità ,davanti il tuo ritorno alla normalità lavoro e feste comandate ..." no, non sono io che ho scritto questa frase, ma Francesco Gabbani che trovo adorabile, e che con la sua musica ha accompagnato la mia estate... e siccome siamo ritornati alla normalità dopo 2 settimane di riposo, le ritenevo proprio appropriate.
Ovviamente abbiamo letteralmente staccato ( io e mio marito) per nostra scelta la spina da tutto ciò che era social, tecnologia, pc , tablet etc ( abbiamo usato solo i cellulari per comunicare con i familiari ) siamo ritornati posso ammetterlo più carichi che mai e abbiamo stillato tutta una serie di obiettivi da voler raggiungere e nella vita privata che con il lavoro ed il blog.
Devo ammettere che con la cucina ho preso un pò le distanze, cucinando solo il minimo indispensabile ( almeno per noi adulti) anche se di tanto in tanto ne sentivo proprio la voglia e la necessità di "strafare" ,come spesso ammette mia sorella . Sarà ...comunque sono tornata a casa con nuovi utensili per la cucina , acquistati quando andavamo in giro per negozi e centri commerciali, ma soprattutto con nuove idee, come quella che sto per presentarvi in questo post.
Prima di scendere in spiaggia io e mia sorella ci dedicavamo alla spesa e mentre una mattina stavamo in una panetteria , il mio occhi è caduto sul pane nero , per intenderci quello integrale...proprio in quel momento ho avuto la mia illuminazione seguita dal trillo .
Mi sono ripromessa che appena sarei ritornata a casa avrei sperimentato un pane il cui colore scuro non fosse dovuto alla farina, ma all'aglio nero di Voghiera e allora detto fatto.
Arrivata l'altro giorno, il tempo di sistemare due cosette in casa , accendere la radio e subito di corsa ai fornelli .
A dire il vero all'inizio sono stata un pò scettica...la ricetta forse troppo banale ( no, non ho mai visto un panino nero all'aglio, almeno dalle mie parti ) , e poi il sapore come sarebbe stato ? Ho cercato di studiare al meglio le fasi della preparazione, ma più che altro gli ingredienti : volevo un panino che fosse morbido all'interno, ma croccante all'esterno , con il sapore dell'aglio che devo dire molto delicato , accompagnato da un retrogusto di erbette aromatiche . Ebbene , il profumo già in forno era molto gradevole ed il sapore si è rivelato super , infatti mio marito che mi ha fatto da cavia lo ha gradito tantissimo , e lo ha inserito nell'elenco delle ricette da ripetere il prima possibile .
E allora a me non resta che darvi la ricetta ed augurarvi buone mani in pasto e a voi realizzarle per poter gustare e magari presentare in tavola una bella novità dal gusto davvero delicato e particolare.


- Difficoltà : facile
- Tempo : 3 ore circa 
- Costo : € 2 circa



- Ingredienti per 5 panini :

450 g di farina tipo "00" 
350 g di latte parzialmente scremato
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
7 g di lievito di birra in polvere
10 g di origano e rosmarino tritato
sale grosso qb


- Preparazione :
Per prima cosa mettete in un pentolino il latte e gli spicchi di agli nero privati delle cuticole e dall'inizio del bollore fateli cuocere a fiamma bassa per 15 minuti. 
Dopo che si è raffreddato passate il tutto al mixer o al minipimer , in modo da frullare l'aglio e ottenere una sorte di purea scura.
In una terrina versate la farina, il lievito, il sale e lo zucchero e con un cucchiaio di legno mescolate il tutto, in modo tale che soprattutto il lievito e la farina si mescolino bene. Aggiungete la purea di aglio , l'olio  e le erbette tritate ed impastate molto energicamente. Quando il composto sarà bello elastico incidete sulla superficie una croce, copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare per un'ora o fino a quando non raddoppia il proprio volume. 
A questo punto dividetelo in 5 parti uguali e formate delle palline che inciderete leggermente sulla superficie con tre tagli paralleli. Disponetele su una teglia foderata di cartaforno, spennellateli con del latte e spolverizzateli con qualche chicco di sale grosso e erbette aromatiche.
Fate lievitare per altri 20 minuti e poi infornate nella modalità statico a 170° per 30 minuti circa. Appena sfornati lasciateli raffreddare su una graticola e poi serviteli.
Se chiusi in un sacchetto si mantengono morbidi anche per un paio di giorni.

- Occorrente :
Teglia, cartaforno

giovedì 6 luglio 2017

PIZZA CON MELANZANE E PROVOLA

L'estate è arrivata e con lei il dilemma di cosa preparare da mangiare, soprattutto per cena, visto che con il caldo stare ai fornelli non è proprio l'ideale.
Eppure tra i tanti pasti veloci, ma soprattutto freschi, ogni tanto si ha il bisogno di assaporare  qualcosa di nuovo , che risvegli il palato e le sue papille gustative.
La pizza  che sto per presentarvi in realtà ho avuto modo di conoscerla un sabato sera grazie a Frappappina ( per chi ha da poco iniziato a seguire il blog e si starà chiedendo chi sia mai Frappappina ...ebbene è il nome con cui i miei figli chiamano mia sorella dopo aver visto una volta il film "Marcellino pane e vino ) !!!
E' stato da subito amore al primo assaggio , ed ogni occasione è buona per poterla riproporre ...quando c'è una festa o riunione tra parenti e amici , oppure quando mi avanzano le melanzane a funghetto
Ecco questa potrebbe essere anche una ricetta per riciclare un avanzo del giorno precedente e poi è proprio adatta per questo periodo , visto che uno degli ingredienti principali è proprio un ortaggio di stagione.
Un pò di premesse :  le melanzane a funghetto o comunemente chiamate in dialetto "mulignane a fungetiello " sono un piatto tipico della cucina napoletana e prendono il proprio nome proprio perchè appena tagliate assomigliano a dei funghetti.
La ricetta originale le vuole cucinate con la buccia e fritte in abbondante olio extravergine di oliva ; una volta cotte vanno fatte scolare e poi fatte saltare con il pomodorino fresco , aglio e basilico . 
La mia ricetta è leggermente diversa, è più piedimontese che napoletana . In effetti se le melanzane non provengono dall'orto del mio babbo o di qualcuno che conosco io sbuccio le melanzane , le taglio a listarelle e poi le cuocio in padella con un filo di olio e gli aromi, tutti insieme in un'unica cottura....diciamo che sono un pò più dietetiche...ma non illudetevi
Insomma un piatto tipico campano che si nasconde tra due sfoglie di pizza e viene arricchito dalla provola affumicata....e questa volta anche dalla Raspadura Bella Lodi , che ha dato un bel tocco di classe al sapore.
E' inutile che mi dilunghi troppo, meglio augurarvi subito buone mani in pasto, poichè sono sicura che questa ricetta accrescerà la vostra curiosità.

- Difficoltà : facile
- Tempo : 2 ore + lievitazione
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti per una teglia 40 x 40 : 

Per il ripieno
1 kg di melanzane
15 pomodorini
2 spicchi di aglio
sale qb 
origano qb
200 g di provola affumicata
120 g Raspadura Bella Lodi 
40 g olio extravergine di oliva

Per la pizza :
800 g di farina 
450 g di acqua 
10 g di lievito di birra
sale qb
5 g olio extravergine di oliva

- Preparazione :
La prima cosa da fare è impastare la pizza. In una ciotola versatevi tutti gli ingredienti ed impastate. Coprite con un canovaccio e fate lievitare per almeno otto ore .
Nel frattempo preparate anche le melanzane che dovranno essere fredde quando preparerete la pizza.
Sbucciate le melanzane e tagliatele a listarelle. Mettetele in una padella con l'olio, i pomodorini tagliati , l'olio, l'origano, il sale e i due spicchi di aglio che a fine cottura vi consiglio di eliminare. Fate cuocere a fuoco medio-lento con coperchio , fino a quando le melanzane non saranno cotte e belle morbide.
Trascorso il tempo di lievitazione ungete una teglia 40x40 e dividete l'impasto in due parti, di cui una quasi il doppio dell'altra. Con la parte più grande foderate la teglia, stendendo la pasta con le mani e sollevando bene i bordi. Cospargetevi sopra le melanzane , la provola tagliata a cubetti e se volete la Raspadura Bella Lodi .
Coprite con l'altro strato di pasta tirato questa volta sottile con il mattarello. Sigillate bene i bordi e cuocete in forno a 170 ° se ventilato, 190° se statico per 45 /50 minuti.
Sfornate e a vostro piacimento servite calda oppure fredda.

- Occorrente :
Teglia 40 x40



martedì 25 ottobre 2016

PIZZA FRITTA

Il sabato sera pizza !!!! 
Quando tutta la tribù si ritrova dopo una settimana di andirivieni, stress e lavoro non può che rilassarsi intorno ad un tavolo con una bella pizza. E chi lo dice che poi bisogna andare sempre in pizzeria ...di questi tempi e con questa crisi poi risparmiare un pochino non guasta. E riuscire a fare un'ottima pizza in casa è una bellissima soddisfazione !!!
Questo sabato avevo proprio pensato di prepararla, ma mio marito come al solito mi ha proposto una bella variante : la classica pizza fritta ripiena di ricotta alla napoletana.
Devo però puntualizzare che la vera e propria ricetta prevede al suo interno anche i ciccioli di maiale, ma sarebbe stato un vero e proprio assalto al colesterolo , quindi in questa versione li ho ...come dire aboliti. 
Essendo una ricetta con pochi ingredienti, come dico sempre questi devono essere di ottima qualità , così come l'impasto che non va assolutamente trascurato.
Le mie nonne (quella partenopea e quella piedimontese) mi hanno insegnato come si fa un ottimo impasto, di quelli leggeri non hanno il peso di un mattone sullo stomaco ... ed il segreto principale non sta solo nel dosaggio degli ingredienti ,ma anche nell'avere tanta pazienza. 
La lievitazione è importante e più lunga è meglio è . La mia nonna piedimontese lasciava riposare l'impasto per più di dodici ore incidendovi sopra una piccola croce e ripetendo come una formula magica una frase nel nostro dialetto  che recitava così :"Crisci comme crisceva Ninnu rinda alla mangiatora " ,tradotto suona come  "Cresci come cresceva il Bambinello Gesù nella mangiatoia ". Diceva che era una benedizione , e che  le cose fatte con amore ti portano amore, raddoppiato. Io adoro questo impasto base , perchè ha una lavorazione che si avvicina molto a quella della pizzeria. Infatti come poi vi spiegherò nella ricetta , due ore prima di realizzare il nostro piatto finale va già porzionato e lasciato lievitare nuovamente. Al momento della lavorazione non attaccherà , non si strappa e si stende , come direbbero a napoli " che è na bellezza !!! "
Ma il ripieno stavolta è stato reso davvero eccezionale dalla salsiccia dolce matesè , una vera e propria goduria per la vista, il palato ed il gusto.
Nel punto vendita matesè dell'imprenditore Umberto Doti troverete sia la salsiccia dolce dal colore rosato tendente al rosso, e dal tipico odore di salame , che la salsiccia piccante con il suo bel colore rosso acceso , proprio per la presenza di peperoncino tritato e aromatizzata con varie spezie tra cui il finocchietto che le conferisce un odore eccezionale. nel rispetto della tradizione entrambi i prodotti vengono lavorati con esclusive carni di suino,tagliate a grana grossa, con la totale assenza di glutine . Questo fa si che al momento del taglio le fette rimangano  belle compatte , omogenee e morbide.
Insomma bando alle ciance, armatevi di pazienza e mani in pasta ... un piccolissimo consiglio, preparate quante più pizze fritte potete , perchè appena servite spariranno !!!



- Difficoltà : media
- Tempo : 12 ore di lievitazione + 1
- Costo : € 6 circa 



- Ingredienti per 6 pizze fritte

 -Per l'impasto:
600 g di farina per Pizza
300 g di acqua 
6 g  di olio extravergine di oliva 
9 g di sale
1 g di lievito di birra

-Per il ripieno :
500 g di ricotta vaccino
300 g di salsiccia dolce o piccante
150 g di provola affumicata
pepe in abbondanza

 1 l olio di semi per friggere 


- Preparazione :
Per la pizza versate la farina in una terrina , unitevi l'olio, il sale ed il lievito sbriciolato. Aggiungete l'acqua poco per volta ed impastate bene e a lungo, fino a quando non risulterà bello liscio. Potrebbe sembrarvi un pochino duro, ma non abbiate timore. Sistematelo ben bene nella terrina, incidetevi sopra una piccola croce e coprite o con della pellicola da cucina o in un panno di cotone . Ponetelo in un luogo lontano da correnti d'aria e lasciate lievitare per almeno 10 ore.
Trascorso tale tempo dividete l'impasto in sei porzioni ,utilizzando sempre e solo le mani, mai coltelli o altro ( non so dirvi il perchè ma mia nonna così diceva ) adagiateli su un vassoio e ricoprite nuovamente . 
Fate lievitare nuovamente per due ore.


Nel frattempo preparate il ripieno : setacciate la ricotta una o due volte in un setaccio , aggiungetevi la salsiccia. Privatela  del budello e tagliatela prima a fettina spesse mezzo centimetro, che poi a loro volta andrete a suddividere in 4 parti. Unite ancora la provola tagliata a cubetti ed abbondante pepe. non aggiungete sale poichè la salsiccia è già saporita di suo.
Adesso con le mani e solo con le mani stendete l'impasto formando una pizzetta sottile e dello spessore di 20 / 25 centimetri di diametro. Adagiatevi all'interno il ripieno , richiudetelo a mezzaluna e con le dita schiacciate bene i bordi, per evitare che in cottura si aprano.
Friggete in abbondante olio di semi in una padella pochi per volta, uno o al massimo due. Appena immersi nell'olio , con l'aiuto di un cucchiaio e prestando molta attenzione nel non scottarvi, versate sul lato superiore in continuazione l'olio.
Girateli spesso e non appena sono belli dorati da ambedue i lati scolatesi su carta-assorbente . Serviteli subito


- Occorrente :
carta assorbente , pellicola da cucina o canovaccio in cotone , terrina , padella 


domenica 7 giugno 2015

PIZZA ORTOLANA

La storia della pizza è antica, complessa e a tratti incerta...però di sicuro c'è il fatto che è il prodotto gastronomico più conosciuto non solo in Italia , ma anche all'estero. 
Ormai è possibile gustarla in mille modi, dalla classica marinara, alla famosissima  Margherita , all'ormai irresistibile per i ragazzi Wurstel e patatine fritte ... comunque in qualsiasi modo la si gusti, la pizza è sempre la pizza !!!
La ricetta poi è talmente semplice che è facile replicare in casa . 
Proprio per il contest indetto da Molino Piantoni sulla pizza, ho deciso di preparare quella che in questo periodo è un mio classico... una bella pizza ortolana.
Semplicemente una pizza bianca con patate, zucchine, fiori di zucca, cipolle e vari aromi ...
Ho trovato semplicemente fantastica la farina utilizzata, e la resa è stata ottima.
Allora bando alle ciance tutti con le mani in pasta per una pizza favolosa e un pò diversa dal solito 

- Difficoltà : facile
- Tempo : 5 ore
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti :
1 kg di farina per pizza Molino Piantoni
20 g di lievito fresco
acqua qb
sale qb

- Per condire (pizza classica)
750 g di pomodori a pezzettoni
aglio
basilico
olio extravergine di oliva

-Pizza Ortolana 
2 patate 
2 zucchine piccole
8 fiori di zucca
1 cipolla bianca
2 spicchi di aglio
origano
sale
pepe
olio extravergine di oliva



- Preparazione :
In una ciotola versate la farina , il sale, il lievito disciolto nell'acqua ed iniziate ad impastare. A mano a mano che impastate aggiungete l'acqua, fino a quando il composto non risulterà liscio ma nello stesso tempo elastico. 
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno tre ore e mezza.
Nel frattempo potrete preparare i due condimenti : in una prima ciotola versate il pomodoro che schiaccerete leggermente con le mani , unite l'aglio tagliato sottilmente, ed il sale.
In un'altra ciotola invece, con l'aiuto di una mandolina tagliate le 2 patate precedentemente sbucciate, le zucchine, la cipolla, lo spicchio di aglio , il sale, il pepe e l'origano. Mescolate il tutto e lasciate da parte.
Trascorso il tempo di lievitazione dividete l'impasto in due parti uguali e stendetelo su due teglie leggermente unte 25x40 .
Su una metterete il pomodoro stendendolo uniformemente , sull'altra invece , con molta attenzione ponete i vari ortaggi, distribuendoli per bene e non sovrapponendoli. Solo a questo punto unite i fiori di zucca ed irrorate entrambe le pizze con l'olio extravergine di oliva.
Infornate a forno già caldo a 200° per circa 35 / 40 minuti.





“Con questa ricetta partecipo al contest A tutta pizza indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Molino Piantoni”