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sabato 27 ottobre 2018

HAMBURGER ALLA MARINARA

Chi ha detto che l'hamburger va mangiato solo fritto , in un mega panino con patatine fritte e trasbordante di salsine ? Certo che cucinato in questo modo fa gola a tutti, ma quando vi spiegherò questa ricetta ne rimarrete sorpresi e sono sicura che una volta assaggiati non ne potrete fare a meno.
Oltretutto a dire la verità è una ricetta salva tempo, salva vita, chiamatela un pò come vi pare, perchè gli hamburger saranno ottimi, ma anche il sughetto che andrete a preparare è favoloso soprattutto se  lo utilizzerete per condire due pennette rigate è ...che dire ,semplicemente favoloso.
In realtà c'è da fare una piccola precisazione quello che noi italiani indichiamo come hamburger ( ovvero la carne schiacciata ) , per gli americani rappresenta tutto il panino. La storia sembrerebbe attribuirne datarne la nascita alla fine del 1800 quando migliaia di europei migravano per cercare fortuna oltreoceano . Si narra che per sfamare i viaggiatori della terza classe , che erano  anche i più numerosi, i cuochi della compagnia navale Hamburg Line proveniente da Amburgo, preparassero ogni giorno polpette di carne che grigliavano e servivano tra due fettine di pane.
Molti di questi migranti hanno continuato nel preparare questo piatto e a modificarlo  fino al 1916 quando un uomo di nome Walter Anderson ha servito la polpetta grigliata su fette di pane dolce.
Nella mia ricettina il pane vi occorrerà per fare la scarpetta nel sugo , perchè credetemi no ne potrete proprio fare a meno.
Allora bando alle chiacchiere, allacciate i grembiuli, accendete i fornelli e buone mani impasto a tutti !!!!





- Difficoltà: facile
- Tempo : 120 minuti
- Costo: € 6 circa

- Ingredienti per 4 persone :
4 hamburger
3 uova
20 g di formaggio grattugiato
150 g di pan grattato
sale qb
olio di semi 

Per il sughetto:
1 l di passata di pomodoro
20 g di olio extravergine di oliva
1 ciuffo di prezzemolo
20 g di capperi 
3 foglie di basilico
1 spicchio di aglio 
sale qb



- Preparazione :
Per prima cosa dedicatevi al sugo. Tritate finemente il basilico , i capperi, l'aglio e il prezzemolo e fatelo soffriggere con l'olio. Una volta imbiondito versate la salsa di pomodoro , salate e fate cuocere a fuoco medio mentre vi dedicherete alla preparazione della carne.
In una ciotola capiente sbattete le uova con il formaggio ed il sale, passatevi dentro gli hamburger che poi andrete ad impanare nel pan grattato. Friggete in olio di semi e lasciate scolare su carta da cucina per qualche minuto.
Poneteli nel sughetto e fateli cuocere per una ventina di minuti ( In totale il sugo deve cuocere per un'oretta).
Appena cotto servite in tavola

giovedì 4 ottobre 2018

POLPETTE DI MELANZANE DAL CUORE FILANTE

Quest'oggi voglio presentarvi una ricetta che non è per nulla dietetica , quindi togliete di mezzo le calcolatrici, è bandita la conta delle calorie !!!!
A parte gli scherzi è una ricetta che ha accompagnato la mia estate , o meglio le mie cene tra amici o rimpatriate tra parenti; la protagonista indiscussa è sua maestà la melanzana , uno degli ortaggi più versateli in cucina secondo il mio modesto parere.
Io le adoro e le mangio in qualsiasi modo si cucinino, non me ne stanco mai : con la pasta, alla parmigiana, svuotate ed imbottite, grigliate ...insomma le mangerei sempre e in qualsiasi modo esse vengano cucinate
Da quando ho scoperto poi questa bellissima ricetta delle polpette di melanzana e chi l'ha lasciata più !!! Semplicissima da realizzare, poi con quel cuore filante di mozzarella...solo a parlarne mi viene l'acquolina .
Devo ammettere che quando le preparo non mi limito a farne poche, visto che poi il mio maritino non sa resistere ed impazzisce per le polpette che siano di carne, vegetariane o vegane...purchè siano polpette lui è felice. E quando le preparo mi sembra di essere nel film di Paolo Villaggio " Fantozzi contro tutti ", o meglio di essere il medico Birkermaier  che chiede al povero ragioniere ( in casa mia sostituito da mio marito )  :- Tu mancia ?
Si perchè è come i bambini, non sa resistere alla tentazione e cerca sempre di raggirarmi per assaggiare di nascosto una polpetta , anche perchè lo sa che mi dà fastidio chi spilucca mentre cucino.
Ritornando alla ricetta posso dirvi che è davvero molto semplice e facile da preparare, nel leggerla magari potrebbe sembrarvi un tantino lunga , ma questa volta il detto ne fa eccezione e quindi  è più facile a farsi che a dirsi; l'unico consiglio che posso darvi è che questo tipo di polpette devono essere preparate belle grandi, altrimenti quando si friggono si rischia di bruciarle.
Non vi rubo altro tempo prezioso e allora allacciate i grembiuli, accendete i fornelli e buone mani in pasto !!!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 3 ore
- Costo : € 5 circa 




- Ingredienti :
800 g di melanzane
400 g di pane raffermo
6 uova
3 cucchiai di formaggio grattugiato
5 foglie di basilico
200 g di salame 
200 g di mozzarella
sale & pepe qb
pan grattato qb
olio di semi per friggere



- Preparazione:
Lavate le melanzane e tagliatele a tocchetti senza sbucciarle; nel frattempo portate a bollore dell'acqua dove cuocerete le melanzane. Quando saranno cotte scolatele ( di solito io le cuocio la sera prima e poi le lascio scolare per tutta la notte, in modo che perdano tutta l'acqua, ma se avete fretta, appena fredde strizzatele per bene ).
Quando le melanzane saranno scolate e fredde aggiungete il pane raffermo sbriciolato, il formaggio, le uova ( che vi consiglio di aggiungerle una per volta) , il salame tagliato a cubetti , il basilico , sale e pepe. 
Amalgamate il tutto per bene e prendete una porzione di impasto, al centro adagiatevi la mozzarella tagliata a cubetti , richiudete per bene e date una forma leggermente schiacciata. 
Passatela nel pan grattato e friggete in abbondante olio bollente . Fate dorare da ambedue i late e scolate su carta assorbente da cucina. 
Possono essere servite sia tiepide che fredde.

- Occorrente :
Pentola, padella, carta assorbente da cucina




giovedì 13 settembre 2018

LA TIELLA DI GAETA

Non riesco nemmeno ad immaginare da quanto tempo non scrivo sul mio blog  e credetemi la cosa mi è dispiaciuta non poco. Colpa di un trasloco e dell'assenza di Internet per quasi tre mesi e nel mezzo tantissime altre situazioni ; ma adesso sono qui più determinata che mai e nessuno mi ferma o almeno lo spero con tutto il cuore.
In questi mesi dove ho avuto modo di riflettere tanto, ho capito che la vita stessa sceglie per noi come una sorta di selezione naturale, le persone da porre al nostro fianco ; ma ci avete mai pensato a quante faranno parte della vostra esistenza  per un tempo determinato, ma credo pur sempre importante?Persone che magari si sono allontanate e tante altre che ne sono entrate a far parte. Una sola volta una persona che credevo amica ha usato una metafora come dire, un pò spartana, terra terra, ma molto veritiera, paragonando le persone ad una nota catena di supermercati, quella che recita lo slogan sulla convenienza...beh devo ammettere che aveva ragione, finita la convenienza è finito tutto, probabilmente anche l'amicizia...ma basta essere polemica, come sono andate le vacanze? Le mie sotto l'ombra di un bellissimo albero del mio giardino nuovo, curando la casa e prefissandomi non uno ,ma tanti sogni da realizzare e tutti contando solo sulle mie forze, poiché sono i miei sogni e condividerò con gli altri solo le soddisfazioni !!!!
Un paio di questi progetti riguardano proprio il blog ed uno ve lo anticipo proprio adesso. Vi ricordate del mio gruppo di Whatsapp , quello delle amiche delle superiori ,con le quali ci scambiamo spesso consigli ricette e ci raccontiamo tutti i fatterelli nostri ? Beh proprio le mie amiche mi hanno dato un'idea definirei molto carina da condividere con voi lettori , una rubrica che per ora  a cadenza quindicinale ( spero che diventi settimanale), in cui presenterò le vostre ricette  , anzi sarete proprio  voi a presentarle.Mi spiego meglio : se siete interessate mi invierete il vostro cavallo di battaglia in cucina , corredato di ricetta e una vostra foto insieme al piatto realizzato , lo stesso piatto poi magari io realizzerò con qualche piccola modifica; cosa ne pensate? Vi piace l'idea? Allora forza inviatemi le vostre ricette alla mail nonsolotegole@gmail.com
E allora adesso non  mi resta  che lasciarvi questa ricetta che ha accompagnato la mia estate e che ho avuto modo di conoscere a dire il vero solo l'anno scorso...una ricetta che mio marito adora e che servita in tavola , con un buon bicchiere di vino ed in compagnia degli amici più cari è a dir poco ottima !!!
Permettetemi di dedicarla a due splendidi angeli volati in cielo troppo presto e che hanno lasciato un vuoto enorme nelle nostre vite...a loro che conoscevano il vero significato dell'amicizia e dello saper stare insieme.
Allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buona preparazione della ricetta ...ops ancora non vi ho detto qual è? Rimedio subito , la Tiella di Gaeta 




- Difficoltà : media
- Tempo : 2 ore circa
- Costo : € 15 circa

- Ingredienti:
- Per la pasta :
500 g di farina "00"
15 g di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 g di sale 
200 g di acqua

-Per il ripieno :
1 kg di polipo 
300 g di pomodori pelati
80 g di olive nere di Gaeta denocciolate
40 g di olio extravergine di oliva
3 spicchi di aglio 
prezzemolo tritato
sale e peperoncino qb


- Preparazione :
Per la pasta :
Su una spianatoia in legno versate a fontana la farina, aggiungete il sale, l'olio l'acqua in cui avrete disciolto il lievito. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo , coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno un ora e mezza , due.
Nel frattempo preparate il ripieno.

-Ripieno:
Prendete un polipo, pulitelo , ponetelo in una pentola e copritelo di acqua. Fatelo cuocere a fuoco medio per almeno 20 minuti dall'inizio della bollitura. Spegnete e lasciatelo raffreddare nell'acqua stessa.
Quando è freddo scolatelo, tagliatelo in piccoli tocchetti e in una ciotola conditelo con l'olio, i pomodori, il sale, il prezzemolo , aglio e peperoncino tritato e le olive nere  a cui avrete tolto il nocciolo.
Lasciate insaporire .

-Assemblaggio :
Prendete l'impasto e dividetelo in due parti e stendetele con un mattarello. Con una parte rivestite una teglia precedentemente oleata del diametro di 28 centimetri; versatevi al centro il ripieno e coprite con la seconda sfoglia. Chiudete bene i bordi, bucherellate la superficie con una forchetta ed infornate a 180° forno statico per 35/40 minuti. 
Sfornate e servite tiepida o anche fredda

- Occorrente :
Teglia 28 cm di diametro , spianatoia, mattarello, ciotola





martedì 20 marzo 2018

LA VELLUTATA DI ZIA NILLA

Recita il detto :  "Chi trova un amico trova un tesoro" , ed io ho un patrimonio inestimabile. Vi ho già parlato delle mia amiche delle superiori, del nostro gruppo whatsapp , delle nostre uscite...o meglio di come cerchiamo di organizzare le nostre uscite, facendo collimare orari di lavoro, figli , mariti e di come nonostante sia passato un pò di tempo siamo rimaste nell'animo le stesse ragazzine delle superiori. Ovviamente con qualcuna ci si vede di più , ma il buongiorno non manca mai , ed è bello sapere che dall'altra parte di un monitor, di un cellulare , c'è qualcuno pronto ad ascoltarti, a piangere e ridere con te.
Siccome presto diventeremo tutte zie dato che una componente del gruppo è in dolce attesa, onde evitare voglie assurde in orari che fanno andare in tilt i nostri compagni, abbiamo deciso di non parlare nè postare foto di cibo. Ma io e Nilla ( la fotografa ufficiale della torta Coccolosa) privatamente spesso ci scambiamo ricettine a dir poco appetitose.
Qualche settimana fa ci siamo incontrate e rido ancora oggi ripensando alla piacevole mattinata trascorsa insieme. Per puro caso si trovava dalle mie parti ed è passata a farmi un saluto, un caffè al volo e poi insieme siamo uscite per andare in un laboratorio di analisi per il ritiro del referto sul suo colesterolo. Per fortuna tutto bene , ma non vi dico le risate e per parcheggiare e nell'aprire la busta che conteneva il referto...avete presente la scena di Sofia Loren , la notte degli Oscar quando Benigni vinse per il fil "La Vita è bella"? Bene io con quel referto svolazzante annunciavo a Nilla che era tutto ok e dietro di noi una fila di vecchietti che increduli ci fissavano come due matte !!!
Comunque anche se il valore del colesterolo non ha riservato sorpresa spiacevoli un pò di sana alimentazione non guasta , anzi. Pochi giorni dopo il nostro incontro Nilla mi ha inviato una foto bellissima, invitante, della vellutata che sto per presentarvi. Le chiedo umilmente scusa se alla sua foto ho accompagnato la mia... ma il sapore , la delicatezza con cui accarezza il palato è un qualcosa di indescrivibile e non lo dico solo io , ma anche mio marito che non è affatto un amante di minestroni, vellutate e verdure a zuppa in generale.
Con questa ricetta ho fatto centro e spesso, almeno una volta a settimana la servo in tavola, con tanto di crostini che la rendono appetitosissima e poi nel caso in cui non aveste le verdure elencate negli ingredienti o qualcuna non dovesse essere di vostro gradimento , beh potete sempre sostituirla e per chi invece ha mille cose da fare, c'è anche la versione Bimby...più facile di così!!!
Allora allacciate il grembiule, accendete i fornelli e buona vellutata ....ah dimenticavo zia Nilla grazie ancora !!!

foto di zia Nilla


Difficoltà : facile
Tempo : 1 ora 
Costo : € 5 circa

- Ingredienti per 4 persone :

30 g olio extravergine di oliva
500 ml di acqua
1 cipolla non troppo grande
40 g di sedano
1 carota 
100 g di patate
150 g di zucca
100 g di broccolo romano
150 g di cavolfiore 
100 g di cavolo cappuccio 
100 g di pisellini surgelati
sale &pepe qb
1 panino raffermo.




- Preparazione classica :
Tritate finemente la cipolla, ponetela in una pentola , versate l'olio tenendone da parte un pochino e fate rosolare. A questo punto aggiungete tutte le verdure precedentemente lavate e tagliate a cubetti con circa mezzo litro di acqua; salate , pepate e lasciate cuocere per una trentina di minuti o fino a quando tutte le verdure saranno ben cotte.
Nel frattempo aprite in orizzontale un panino, tagliatelo a cubetti e in una padella antiaderente tostatelo. 
Quando le verdure saranno cotte con l'aiuto di un minipimer o un frullatore frullate il tutto, impiattate, aggiungete i crostini e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

-Preparazione Bimby :
Inserire nel boccale la cipolla e tritarla 5 sec. Vel7.
Unire sul fondo , unire l'olio e far rosolare 3 min. 100° vel 1
A questo punto unire tutte le verdure tagliate a cubetti, unire l'acqua , salare e pepare e cuocere 30 min. 100° vel 1
A fine cottura frullare il tutto 1 min Vel 8.

-Occorrente :

Robot da cucina o minipimer 

sabato 24 febbraio 2018

FUSILLI FRESCHI ALLA BOSCAIOLA

Ma i vostri mariti in cucina sono esigenti come il mio? Non so, appena sposati divorava di tutto ( non che adesso non lo faccia o sia sciupatino, per carità!!! ) , qualsiasi cosa mettessi in tavola si consumava senza fiatare. Adesso invece sembra diventato un tantino esigente e a farglielo notare tira fuori la scusa del blog, viene a dirmi che mi sprona nel preparare cose sempre nuove...sarà ma io la vedo un pò come una bella scusa .
L'altro giorno ad esempio eravamo usciti per una commissione, roba di mezz'ora e invece a causa di un imprevisto è volata via l'intera mattinata. Fortunatamente per i bambini avevo preparato prima di uscire , ma per noi mi stavo arrovellando il cervello su cosa preparare e in un tempo abbastanza limitato.
Lui che poi ad ogni mia proposta rispondeva con un noooo ( con infinite o) o con una smorfia del viso...credetemi un nervoso , ma poi per fortuna in mio aiuto è arrivata la mitica zia Frappappina e mentre le raccontavo al telefono  l'episodio clou della mattinata e le esponevo il mio dilemma, mi ha dato una di quelle ricettine veloci, carine , che piacciono a tutte , sapete quei sughetti veloci che in trenta minuti sono belli e pronti, di quelli in cui magari alla fine ci scappa pure la scarpetta. Una di  quelle ricette che vi tolgono dall'imbarazzo dell'ospite improvviso ...quello che fa insediare nella vostra mente l'idea " E mò che gli faccio  da mangiare ?"
Allora occorrono pochi ingredienti , pochissimi ma di ottima qualità , e tra una chiacchiera , un mi passi l'olio , o ma prego accomodati, il piatto è servito.
Allora allacciate il grembiule , accendete i fornelli e buon primo piatto a tutti.


- Difficoltà : facile
- Tempo : 30 minuti
- Costo : € 7





- Ingredienti per 4 persone
320 g di fusilli freschi
100 g di pancetta a cubetti
50 g di funghi porcini
30 g olio extravergine di oliva
50 g di olive nere denocciolate 
300 g di pomodori pelat.
sale &pepe qb



- Procedimento:
In una pentola antiaderente versate l'olio con la pancetta e lasciatela rosolare. Aggiungete i funghi porcini ( nel caso in cui fossero quelli secchi, ricordatevi di tenerli a bagna nell'acqua calda e di strizzarli prima di utilizzarli) e lasciateli rosolare per 8 / 10 minuti.
Trascorso tale tempo aggiungete i pelati schiacciandoli con la forchetta ; salate, pepate e fate  cuocere per una quindicina di minuti. Aggiungete gli ultimi 5 minuti di cottura le olive e condite con  i fusilli freschi scolati al dente  cotti in abbondante acqua salata. 



lunedì 13 novembre 2017

CROSTATA SALATA AL PROSCIUTTO DI MODENA DOP

Le festività natalizie sono quasi alle porte e questo significa serate tra amici ed ore intere trascorse ai fornelli per i preparativi tra cenoni e riunioni familiari varie...e allora è arrivato il momento di tirare fuori ricette sfiziose da riproporre per questa o quell'occasione.
Devo ammettere che come al solito le idee migliori mi arrivano sempre dalla mia dolce metà, nonostante sia sommersa da libri e riviste varie che abitualmente acquisto , ma lui riesce sempre a darmi degli spunti e degli input eccezionali.
La sua ultima idea è nata quando ho iniziato la mia collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP ... cercavo nella mia mente e nei miei libri qualche ricetta che potesse esaltare il prodotto , dal suo colore così intenso e dal suo gusto davvero molto gradevole poichè sapido ma non salato. Ho scartato migliaia di ricette poichè le credevo troppo banali , alcune non abbracciavano i gusti di tutti i commensali ( chi mi conosce sa che ogni volta che preparo una nuova ricetta cerco l'approvazione di tutta la famiglia ) , altre non esaltavano le caratteristiche del prodotto principale.
Ed ecco che entra in scena mio marito ,che  durante uno dei miei momenti di sconforto mi dà la sua brillante idea e mi convince a seguirla , sembrava un guru ed io lì ad ascoltarlo quasi a bocca aperta...devo ammettere che però aveva ragione !!! Vi starete chiedendo cosa mi abbia detto ? Beh con una nonchalance da non riuscire a descrivere, mi ha semplicemente detto  con una fettina di Prosciutto di Modena DOP in mano :-  Ma non vedi che colore, che profumo e che sapore che ha ? Io lo utilizzerei così in purezza , servito crudo perchè è così che ne apprezzi e gusti le caratteristiche e le papille gustative vanno a mille !!!!
Hai capito il maritino e che intenditore ? Ebbene aveva ragione , quando si ha tra le mani un prodotto di ottimo qualità bisogna solo saperlo abbinare con gli elementi  giusti e spero di esserci riuscita con questa crostata salata fatta di soli e semplici ingredienti , una crostata adatta per tutti i 12 mesi dell'anno e da sfornare per ogni occasione perchè buona, veloce e facile da preparare. Il suo punto di forza è che può essere preparata qualche ora prima di servirla e quindi in caso di cene ed incontri tra amici avvantaggiarci sui tempi.
Allora non mi resta che darvi la ricetta ed augurarvi buone mani in pasto !!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 1 ora
- Costo : € 10 circa





- Ingredienti :
Per la base della crostata :
3 uova
125 g di latte parzialmente scremato
125 g di acqua
40 g di olio di semi di girasole
250 g di farina
1 bustina di lievito di birra istantaneo
sale qb
pepe qb

Per la farcia
200 g di formaggio spalmabile
250 g di Prosciutto di Modena DOP
200 g maionese 
pomodorini 
1 mazzetto di rucola
scaglie di Parmigiano

- Preparazione :
In una terrina mettete le uova, l'acqua, il latte , l'olio , il sale e il pepe e mescolate il tutto. Aggiungete poi la farina e il lievito ed impastate il tutto. Versate in uno stampo dentellato del diametro di 28 cm precedentemente imburrato ed infornate con il forno preriscaldato a 180° e statico, 160° se ventilato per 35 / 40 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare ricoperto da un canovaccio.
Appena la crostata si è raffreddata spalmate la superficie con il formaggio spalmabile ed adagiate nel giro esterno il Prosciutto di Modena Dop affettato. Decorate a vostro piacimento con il resto degli ingredienti avendo l'accortezza di adagiare le scaglie del parmigiano sulla rucola .

- Occorrente :
Teglia dai bordi dentellati del diametro di 28 cm , terrina .

domenica 24 settembre 2017

CASSATA RUSTICA

In una famiglia poliedrica come la mia, con mille personalità diverse di certo non ci si annoia mai...neanche sotto l'aspetto culinario.
Soprattutto con mio marito e di questo devo ringraziarlo , è uno stimolo continuo per il mio blog , mi spinge a fare ogni volta sempre di più e sempre meglio , anche se purtroppo non sempre riesco ad essere presente e a pubblicare con una certa costanza. Lo vorrei davvero tanto , ma tra la casa, due bimbi piccoli ed altre mille cose da svolgere nel quotidiano, si arriva spesso la sera a non avere più il tempo e la forza di mettersi davanti ad un pc.
Per fortuna poi arriva il week-end che ...no, non è come starete di certo pensando ci si rilassa e i ritmi si placano un pochino. Non è assolutamente così perchè  il sabato mattina lo trascorro  a fare la spesa ( come minimo faccio un salto dal macellaio di fiducia, dal fruttivendolo e al supermercato ) , e poi il pomeriggio inizio a preparare la ricetta che magari avevo in mente e che avevo deciso di preparare già dalla sera precedente.
Si, perchè dovete sapere che il venerdì sera, mentre diamo inizio al nostro fine settimana comodamente seduti sul divano a guardare la tv, mio marito con un certo aplomb puntualmente mi ripete sempre la stessa domanda :- Ma cosa mi prepari questa domenica di buona e particolare ?
E allora inizia a tirare fuori le ricette (quasi sempre rustiche) più svariate , magari anche le più complicate , con il suo modo di fare pacato, aggiungendo di tanto in tanto un :- Potresti fare questo...magari quest'altro...oppure che ne dici di questo ?
No, fermi un attimo, in cucina entro io e posso scegliere almeno cosa fare o meno ? Questo fine settimana però , dopo essermi ripresa dalle vacanze , dallo stress della riapertura delle scuole ( scherzo !!!!) mentre tutto bellino il maritino si rilassava sul divano , appena ha messo in mezzo l'argomento l'ho bloccato proponendogli una ricetta che mi ronzava nella testa da qualche giorno, e devo dire che l'ho studiata per capire come poter incastrare tra loro gli ingredienti che volevo utilizzare e riuscire ad ottenere un ottimo connubio tra il sapore e l'aspetto visivo.
Ho deciso di preparare una cassata in versione rustica e mentre per la farcia non avevo eccessivi problemi , la difficoltà stava con che cosa sostituire il pan di spagna. Pensa e ripensa ho optato per una sorta di purea mentre al posto della ghiaccia reale una leggera besciamella. Il mio più grande dubbio lo avevo riposto nella decorazione , non sapevo proprio come riprodurre il perimetro a quadri verde chiaro e verde scuro che di norma in una cassata dolce si fa con quadrati di pan di Spagna e quadrati di marzapane ai pistacchi. Per fortuna al supermercato ho avuto l'intuizione di comprare un porro...
Comunque bando alle ciance  , la cassata ha fatto il suo figurone , è piaciuta da impazzire e quindi non mi resta altro che passarvi la ricetta e buone mani in pasto !!!!


- Difficoltà : media
- Tempo : 3 ore
- Costo : € 6 circa

- Ingredienti per uno stampo da 20 cm ⌀
- Per l'esterno :
600 g  di patate
80 g di formaggio grattugiato
20 g di burro
30 g latte qb
sale & pepe qb

- Per il ripieno:
200 g di ricotta vaccino
50 g di formaggio grattugiato
50 g salame a cubetti
50 g pancetta a cubetti
pepe qb
5 fettine di salame 

- Per la besciamella 
100 g di latte
10 g burro
15 g di farina tipo  "00"
sale &pepe qb
noce moscata 

- Per la decorazione :
2 foglie di porro
1 carota
4 ravanelli


- Preparazione :
-Per la base:
Lessate le patate e dopo averle sbucciate schiacciatele per bene con uno schiacciapatate. Quando sono ancora calde aggiungete il sale, il pepe e il burro. Mescolate e lasciate raffreddare e solo dopo unirete il formaggio e continuate ad impastare aiutandovi anche con il latte.

-Per il ripieno :
Setacciate la ricotta , passandola due volte al setaccio , poi aggiungete il salame e la pancetta a cubetti, il formaggio grattugiato finemente ed il pepe ( non ho aggiunto sale poichè salumi e formaggio sono molto saporiti di loro)

- Per la besciamella :
In un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete la farina girando velocemente con una frusta . A questo punto poco per volta aggiungete il latte ,e aggiustate di sale pepe e noce moscata. Continuate la cottura sempre rimestando fino a quando la salsa non si addenserà.

- Per le verdure :
In una pentola con l'acqua salata sbollentate per un minuto il porro , avendo l'accortezza di prendere della foglia sia la parte più chiara che quella più scura , e dopo averla scolata di immergerla immediatamente in una ciotola con l'acqua freddissima. Nella stessa pentola poi lesserete le carote tagliate con la mandolina , un millimetro sottili. Eseguite lo stesso procedimento fatto con il porro. 
Tagliate i ravanelli e immergeteli direttamente nell'acqua fredda

- Assemblaggio :
Prendete lo stampo, foderatelo con la pellicola da cucina in modo da rivestirlo tutto e da far fuoriuscire dai bordi la carta. Prendete una parte dell'impasto fatto con le patate e stendetelo bene sul fondo e sui bordi in modo regolare. 
All'interno versate il ripieno , livellatelo bene e copritelo con le fettine di salame , questo vi aiuterà a stendere meglio il restante impasto che non direttamente sulla ricotta. ricoprite il tutto con la pellicola e mettete per almeno un paio di ore in frigo ( volendo quest'operazione potere tranquillamente farla il giorno primo di servire in tavola la cassata )
Tirato lo stampo dal frigo scaravoltate la cassata sul piatto da portata ed otterrete un risultato come quello della foto qui sotto.


Sulla superficie spalmate la besciamella , di cui ne metterete un pò in una sac-a -poche per le decorazioni, con un beccuccio molto piccolo.
Ai bordi , alternando chiaro e scuro , sistemerete i quadrati di porro, che avrete tirato dall'acqua e asciugato su un canovaccio. Con le restanti verdure ( avendo sempre l'accortezza di asciugarle) decorate la superficie.
La cassata va conservata in frigo e consumata entro e non oltre un paio di giorni.

- Occorrente:
Stampo 20 cm di diametro , setaccio, pellicola da cucina, pentola 

giovedì 6 luglio 2017

PIZZA CON MELANZANE E PROVOLA

L'estate è arrivata e con lei il dilemma di cosa preparare da mangiare, soprattutto per cena, visto che con il caldo stare ai fornelli non è proprio l'ideale.
Eppure tra i tanti pasti veloci, ma soprattutto freschi, ogni tanto si ha il bisogno di assaporare  qualcosa di nuovo , che risvegli il palato e le sue papille gustative.
La pizza  che sto per presentarvi in realtà ho avuto modo di conoscerla un sabato sera grazie a Frappappina ( per chi ha da poco iniziato a seguire il blog e si starà chiedendo chi sia mai Frappappina ...ebbene è il nome con cui i miei figli chiamano mia sorella dopo aver visto una volta il film "Marcellino pane e vino ) !!!
E' stato da subito amore al primo assaggio , ed ogni occasione è buona per poterla riproporre ...quando c'è una festa o riunione tra parenti e amici , oppure quando mi avanzano le melanzane a funghetto
Ecco questa potrebbe essere anche una ricetta per riciclare un avanzo del giorno precedente e poi è proprio adatta per questo periodo , visto che uno degli ingredienti principali è proprio un ortaggio di stagione.
Un pò di premesse :  le melanzane a funghetto o comunemente chiamate in dialetto "mulignane a fungetiello " sono un piatto tipico della cucina napoletana e prendono il proprio nome proprio perchè appena tagliate assomigliano a dei funghetti.
La ricetta originale le vuole cucinate con la buccia e fritte in abbondante olio extravergine di oliva ; una volta cotte vanno fatte scolare e poi fatte saltare con il pomodorino fresco , aglio e basilico . 
La mia ricetta è leggermente diversa, è più piedimontese che napoletana . In effetti se le melanzane non provengono dall'orto del mio babbo o di qualcuno che conosco io sbuccio le melanzane , le taglio a listarelle e poi le cuocio in padella con un filo di olio e gli aromi, tutti insieme in un'unica cottura....diciamo che sono un pò più dietetiche...ma non illudetevi
Insomma un piatto tipico campano che si nasconde tra due sfoglie di pizza e viene arricchito dalla provola affumicata....e questa volta anche dalla Raspadura Bella Lodi , che ha dato un bel tocco di classe al sapore.
E' inutile che mi dilunghi troppo, meglio augurarvi subito buone mani in pasto, poichè sono sicura che questa ricetta accrescerà la vostra curiosità.

- Difficoltà : facile
- Tempo : 2 ore + lievitazione
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti per una teglia 40 x 40 : 

Per il ripieno
1 kg di melanzane
15 pomodorini
2 spicchi di aglio
sale qb 
origano qb
200 g di provola affumicata
120 g Raspadura Bella Lodi 
40 g olio extravergine di oliva

Per la pizza :
800 g di farina 
450 g di acqua 
10 g di lievito di birra
sale qb
5 g olio extravergine di oliva

- Preparazione :
La prima cosa da fare è impastare la pizza. In una ciotola versatevi tutti gli ingredienti ed impastate. Coprite con un canovaccio e fate lievitare per almeno otto ore .
Nel frattempo preparate anche le melanzane che dovranno essere fredde quando preparerete la pizza.
Sbucciate le melanzane e tagliatele a listarelle. Mettetele in una padella con l'olio, i pomodorini tagliati , l'olio, l'origano, il sale e i due spicchi di aglio che a fine cottura vi consiglio di eliminare. Fate cuocere a fuoco medio-lento con coperchio , fino a quando le melanzane non saranno cotte e belle morbide.
Trascorso il tempo di lievitazione ungete una teglia 40x40 e dividete l'impasto in due parti, di cui una quasi il doppio dell'altra. Con la parte più grande foderate la teglia, stendendo la pasta con le mani e sollevando bene i bordi. Cospargetevi sopra le melanzane , la provola tagliata a cubetti e se volete la Raspadura Bella Lodi .
Coprite con l'altro strato di pasta tirato questa volta sottile con il mattarello. Sigillate bene i bordi e cuocete in forno a 170 ° se ventilato, 190° se statico per 45 /50 minuti.
Sfornate e a vostro piacimento servite calda oppure fredda.

- Occorrente :
Teglia 40 x40



giovedì 6 aprile 2017

CARBONARA DI ZUCCHINE

Ma lo sapevate che oggi 6  aprile è il #Carbonaraday ? Io l'ho saputo qualche giorno fa e mi sono un pochettino documentata su internet .
L'iniziativa ,  che come tutti i progetti dei nostri giorni  prevedono l'utilizzo dell'Hashtag , è nata per volere dell' I.P.O ( International Pasta Organization ) e dell' AIDEPI ( Associazione delle industrie del dolce e della pasta ) per celebrare il piatto che più ci rappresenta nel mondo.
Pensate un pò , secondo Google , la parola "carbonara " è stata la più cercata del 2016 insieme a "ragù bolognese", ed è il piatto preferito tra gli uomini il cui target rientra tra i 15 e i 35 anni... io oserei dire anche oltre.
Sul web sono tante le ricette che troverete, alcune modificate oltre oceano con l'aggiunta di pollo o di besciamella /panna ( per noi italiani impensabile aggiungere tali ingredienti alla ricetta originale) , e tanti dibattiti sull'utilizzo dell'uovo se deve essere cremoso o crudo...e poi è meglio utilizzare la pancetta o il guanciale? Il pecorino o il parmigiano ?
Le scelte e le diatribe sono davvero tante , così come i gusti delle persone e ...se proprio vogliamo dirla tutta , ma che ognuno la cucini e la celebri come meglio creda , senza perdere però la bussola e conoscere almeno le origini di questo piatto .
Secondo molti , il piatto costituiva il pasto principale di molti pastori degli Appennini , che portavo con loro i pochi ma  semplici ingredienti : guanciale, formaggio grattugiato, uova ,olio e pasta. Piatto poi tramandato di generazione in generazione fino ad arrivare ai nostri giorni diventando un vero e proprio cult difficile da replicare .
Ma in realtà molti sostengono che sia un piatto di origine americana, nato durante la Seconda Guerra Mondiale ad opera del biologo e fisiologo statunitense Ancel Keys , per aver ideato la famosa razione K che costituiva il pasto dei soldati ( tuorlo d'uovo in polvere e bacon , a cui poi l'esercito , giunto in Italia ha aggiunto la pasta per aumentare l'apporto di carboidrati).
Terza ed ultima ipotesi è che il piatto abbia origini partenopee , come affermava anche Ippolito Cavalcanti , probabilmente per l'aggiunta di uova e pepe sbattute alla fine della preparazione del piatto.
Tirando le somme , io sono convintissima che il piatto abbia origini italianissime e che sia tra quelli che più ci  rappresenti nel mondo ...poi sulle questioni di uova cremose , cotte o meno ...beh si apre tutto un altro dibattito . 
Io personalmente le preferisco cotte e la carbonara che vi propongo è una variante con le zucchine, approfittando del fatto che tra un pò sarà un ortaggio che spesso comparirà sulle nostre tavole ed ho utilizzato al posto degli spaghetti le mezze maniche rigate ( a vostra scelta vanno bene anche i rigatoni).
E allora allacciate i grembiuli , accendete i fornelli e buon carbonara day !!!!

- Difficoltà : facile
- Tempo : 15 minuti
- Costo : € 4 circa



- Ingredienti per 2 persone :
160 g di mezze maniche rigate
1 zucchina
2 uova
100 g di guanciale
10 g olio extravergine di oliva
100 g di pecorino grattugiato
sale qb
pepe qb

- Preparazione :
La carbonara è uno di quei piatti velocissimi da preparare e che in più di un'occasione vi aiuteranno in cucina, poichè mentre cuocerete la pasta preparerete il condimento.
Quindi  in una padella antiaderente versate l'olio , ed il guanciale. Quando questo si sarà ben rosolato, aggiungete le zucchine precedentemente lavate e tagliate a rondelle sottili ed un pizzico di sale . Fatele appassire , scolate la pasta , versatela nella padella e versatevi le due uova precedentemente sbattute con l'aggiunta del pepe e mantecate con il pecorino grattugiato.