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giovedì 3 marzo 2016

ENOTECA LE CANTINE DEI DOGI

Qualche post fa vi avevo presentato un vino che avevo acquistato online ... ebbene oggi voglio proprio parlarvi della favolosa esperienza che ho avuto con L'Enoteca online  Le Cantine Dei Dogi.
Presente sul territorio di Mirano , in provincia di Venezia dal 2003 , successivamente è divenuta anche online ove è possibile acquistare oltre 650 vini tra nazionali , internazionali e selezionati.
L'ho trovato un e-commerce  molto affidabile , con prezzi davvero competitivi , gestito da due fratelli Ezio e Vanni Berna, di cui quest'ultimo Degustatore Ufficiale e Relatore dell'Associazione Italiana Sommelier , in cui oltre ai vini è possibile acquistare prodotti gastronomici, olii, aceti tradizionali e balsamici .
Ecco i prodotti che ho acquistato :


Una bottiglia di "Bacco Sweet Red" : una bottiglia di un buon rosso dal colore  intenso e dalle note fruttate , con piacevoli sensazioni floreali e del sottobosco. Ideale per un aperitivo o un fine pasto ... A dire il vero io, l'ho abbinata ad una lasagna poichè la sua leggerezza e la sua leggerezza frizzantinità si sposavano bene. Comunque per chi volesse sul sito è possibile anche richiedere un consiglio ad un Sommelier dell'A.I.S.


Un bellissimo Vino Passitaia MonteCrocetta Doc , nato dale più preziose uve di Garganega ,affinato 12 mesi in barrique e tonneau ed ulteriori 9 mesi in bottiglia. Posso assicurarvi che solo il colore vi lascerà stupiti dorato, intenso , per non parlare poi del profumo e del sapore dolce che ricorda i canditi, il miele di acacia.
Il rapporto qualità prezzo è assolutamente eccezionale.


Vino bianco secco DOC eccezionale e di cui se ne producono solo 17.000 bottiglie l'anno è il Lugore Vermentino di Sardegna DOC 2012 ,dal colore paglierino brillante. All'olfatto si presenta con un leggero aroma di tiglio e biancospino, ma dal retrogusto di salvia e muschio. Per le caratteristiche gustative si sposa bene con piatti a base di pesce , carni bianche e uova.


Rosato IGT Terre Acquilane 2011 , un rosato dal colore sfavillante e dal profumo gradevolissimo di rose, lamponi e melograni, che si sposa bene sia con piatti a base di pesce che con le carni bianche .


Bianco di Custoza La Boschetta DOC , dal colore giallo paglierino luminoso. Devo dire che è stato un vino che per le sue caratteristiche olfattive e gustative ( presenta note fruttate che ricordano le pesche gialle e le susine e note floreali quali gelsomino e lavanda) mi ha riportato con la mente al'estate. Proprio per questo è adatto a piatti a base di pesce , risotti e a verdure estive come zucchine .




Ultimo mio acquisto, di certo non potevo non accontentare il mio bimbo , con l'acquisto di un torrone senza glutine . Un mandorlato morbido e dal gusto posso assicurarvi molto gradevole 

Insomma dopo tutta la carrellata dei miei acquisti, non posso far altro che invitarvi a visionare il sito online , molto ben curato , dove troverete anche l'indirizzo del blog dell'enoteca che tratta appunto di vini e a fare acquisti  in totale sicurezza ( infatti Enoteca Le Cantine Dei Dogi  è un sito e-commerce certificato SICURO A.I.C.E.L.) .
Prodotti di ottima qualità scontati , che arriveranno a casa vostre dopo poche ore dall'acquisto e visto che Pasqua si avvicina che ne dite di fare una bella scorta di uova  e colombe artigianali, magari accompagnate da un buon vino ? A voi la grande scelta su www.enotecalecantinedeidogi.com







giovedì 4 febbraio 2016

LASAGNE NAPOLETANE DI CARNEVALE

Carnevale ormai è alle porte , mancano pochissimi giorni e ad iniziare da oggi, ovvero giovedì grasso, ogni occasione è buona per gustare fantastici manicaretti. 
Ogni regione d' Italia ha le sue tradizioni culinarie , sia nella preparazione di piatti dolci, che salati e quest'anno è proprio l'occasione giusta per presentarvi la lasagna napoletana di carnevale. 
Ordinata come sempre dal mio consorte , mentre gli altri anni ho sempre un pò tentennato nel prepararla ( per via della sua abbondanza di calorie ), quest'anno no , anzi l'ho preparata la scorsa domenica e visto il successo penso che replicherò anche il giorno stesso di Carnevale.
Le calorie abbondano, (vista la varietà e la quantità degli ingredienti : tracchie, salsiccia, salame, polpettine, uova, scamorze, pecorino , etc etc..), e le immagino trasbordare dalla teglia e fare un bel trenino con tanto di mascherina e lingua di menelik , alla faccia della dieta !!! Ma per un giorno e rimanendo sempre nel giusto con le porzioni è tutto sommato un "sacrificio" fattibile.
La tradizione la vuole ricca poichè era un modo per consumare quegli ingredienti che nel periodo quaresimale venivano definiti peccaminosi  e poi soprattutto perchè era questo il periodo dell'anno in cui con l'uccisione dei maiali, vi era più provvista di carne nelle case delle persone semplici.
Qualsiasi sia la motivazione , c'è da dire una cosa sola, che è ottima e almeno una volta l'anno è giusto servirla in tavola...pensate se abbinata ad un buon vino. Io che non sono una grande intenditrice di vini e non sono neanche una sommelier , mi sono lasciata un pò guidare dai libri e da internet. Ho cercato un vino che si sposasse bene con tutti gli ingredienti, il che non è stato facile, e che riuscisse a togliere il senso di pesantezza , un vino morbido , rosso e leggermente frizzantino.
Navigando in Internet , ho trovato quello che cercavo in un 'enoteca on line "Le Cantine dei Dogi "  acquistando una bottiglia di Bacco Sweet Red, un vino dal colore rosso rubino e dal sapore fruttato . A dire il vero questa non è stata l'unica bottiglia che ho acquistato, anche perchè i prezzi sono eccezionali , ma soprattutto la serietà e la tempestività con cui vengono gestiti gli ordini ( ne sono rimasta così contenta che presto vi dedicherò un post ).
Allora il vino ve l'ho consigliato, armatevi di pazienza e di una bella lista della spesa , e che l'opera culinaria della lasagna abbia inizio !!!


- Difficoltà : media
- Tempo : 4 ore 
- Costo : € 20 circa



- Ingredienti per 8 persone :

3 uova sode
500 g di ricotta vaccino
100 g di parmigiano reggiano grattugiato
100 g di pecorino grattugiato
1 scamorza
250 g di salame


Per il ragù:
4 tracchie o spuntature di maiale
4 pezzi di salsiccia fresca
4 cotiche
1 cipolla
3 l di passata di pomodoro
sale qb

Per le polpettine:
350 g  di macinato di vitello 
100 g di mollica di pane raffermo
100 g di formaggio grattugiato
2 uova
prezzemolo tritato
aglio tritato molto finemente
sale qb
100 g di farina
olio extravergine di oliva per friggere

Per la sfoglia :
400 g di farina 
4 uova 



- Preparazione :

Ragù :
Il primo step per la preparazione della lasagna è cucinare un buon ragù , magari questa operazione è possibile farla anche il giorno prima, per far si che "Pappuli" (ovvero che bolla a fuoco molto lento) bene.
In una pentola antiaderente mettete le cotiche che farcirete all'interno con prezzemolo ed aglio tritati , sale e pepe , la salsiccia , le tracchie e cipolla tritata molto finemente. Io non metto condimento , poichè saranno proprio le carni scelte a immetterlo, ma se volete aggiungerlo vi consiglio un cucchiaino di strutto. Fate soffriggere bene la carne sigillandola in ogni suo lato e solo allora aggiungete la passata di pomodoro ed il sale. Portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco molto , ma molto lento per 4 ore , fino a farlo diventare molto denso e corposo.
Una volta pronto lasciatelo raffreddare.

Polpettine :
In una ciotola mettete il macinato, il sale, la mollica di pane raffermo sbriciolata molto finemente, il prezzemolo e mezzo spicchio di aglio altrettanto tritati finemente, il formaggio grattugiato e le uova. Mescolate bene con le mani , formate tante piccole polpettine che passerete nella farina per renderle più morbide e friggetele nell'olio extravergine di oliva . Scolatele su carta assorbente e fatele raffreddare.

Sfoglia :
Per chi non avesse voglia o tempo, può tranquillamente comprare la sfoglia già pronta.
Per realizzarla in casa su una spianatoia versare la farina aperta a fontana e rompervi al centro le 4 uova. Impastare bene il tutto e con l'aiuto di una nonna-papera o un mattarello ( per velocità preferisco la prima ) tirate una sfoglia non troppo sottile larga quanto la macchinetta e lunga una decina di centimetri.

Assemblaggio:
Lessate la sfoglia in abbondante acqua bollente salata e con l'aggiunta di un paio di cucchiai di olio di oliva ( per far si che non si attacchi). Scolatela su un canovaccio.
In una teglia rettangolare mettete versate sul fondo un pò di sugo , rivestitela con la sfoglia, facendo in modo che essa ricada anche all'esterno della teglia ( questo perchè una volta ultimata , il di più lo ripiegherete verso l'interno e una volta affettata il ripieno non uscirà dai  bordi).
Spalmatevi la ricotta precedentemente mescolata al sugo , e cospargetevi la scamorza tagliata finemente, le polpettine, la salsiccia precedentemente tirata fuori dal sugo ed affettata, le fettine di salame, le uova sode tagliate finemente, i due formaggi grattugiati. Ricoprite con altra sfoglia e continuate a farcire, fino ad esaurire tutti gli ingredienti.
Infornate a 170° forno ventilato, 190° se statico per almeno 30 minuti.
Appena cotta sfornatela e attendete un cinque/dieci minuti prima di tagliarla e servirla .

- Occorrente:
Teglia rettangolare per 8 persone , spianatoia, mattarello o nonna-papera ,2 pentole, mestolo, padella , 






mercoledì 27 gennaio 2016

TARALLI GLUTEN FREE

Ritornare a scrivere dopo tantissimo tempo sul mio blog fa un certo effetto. Non ho mai pensato di abbandonarlo, anzi, ma spesso la vita diventa così frenetica che trovare il tempo di fermarsi un solo minuto è impossibile. E poi ci sono quegli avvenimenti che ti travolgono in pieno come un treno, con i suoi vagoni carichi di tantissime emozioni...come la nascita della mia piccola a novembre.
Si, aspettavamo l'arrivo della cicogna a dicembre, ma inaspettatamente è arrivata quasi un mese prima , con tanto stupore ed un fagottino di 3,100 kg e tantissimi capelli neri. Credo che sia stato giusto fermarmi e dedicarmi un pò ai miei due gioielli : Uno perchè dovevo accogliere ed accudire nel migliore dei modi la nuova arrivata , e due non far sentire troppo la mia presenza/assenza al suo fratellino ( giusto per non creare gelosie )
Ma visto che la più piccina è davvero tranquilla ( e speriamo che continui così anche nei prossimi mesi) , è giusto che mi riprenda i miei spazi... 
A proposito di spazi...ormai in cucina spazio sembra non essercene mai, tra la colazione, il pranzo e la cena sul tavolo c'è sempre qualcosa da sgranocchiare . E a proposito di sgranocchiare una delle ricette che ho rifatto su grande richiesta di mio figlio sono i taralli . Ovviamente gluten free , visto che lui è celiaco. 

La difficoltà maggiore che mio figlio ha incontrato quando la sua dieta è stata da un giorno all'altra variata è stata il non poter più gustare i taralli della nonna Ida. Quelli acquistati nei negozi specializzati a lui proprio non andavano giù, o perchè il sapore era nettamente diverso, o perchè di friabilità non ne avevano proprio. Quante richieste seguite da migliaia di tentavi andati a vuoto...ricette scartate a priori e quanta insoddisfazione nei suoi occhioni da Bamby !!!!

Ma ecco che grazie alla famosa zia Frappappina la ricetta OK è stata trovata, su Internet ed è una ricetta a marchio Gluten Free .
Già leggendola l'ho trovata uguale alla nostra classica, se non fosse per l'aggiunta dell'albume...ma vi starete chiedendo :- Il Sapore? OTTIMO a caratteri cubitali , urlato al cielo da un bimbo felice finalmente di poter nuovamente gustare uno dei suoi alimenti preferiti.
Prima di passare alla ricetta, volevo specificare che tra gli ingredienti è presente la gomma di guar . Anche io agli inizi non sapevo cosa fosse , poi ho scoperto che si ricava dai semi di una pianta leguminosa presente nelle zone dell'India e del Pakistan dove già nell'antichità veniva utilizzata. La sua particolarità è che essendo una addensante aiuta nella lavorazione dell'impasto rendendolo più compatto. 
Allora, non perdiamo altro tempo , meglio mettere un bel grembiule da cucina e mettere le nostre mani in buon impasto !!!!




- Difficoltà : facile
- Tempo : 90 minuti
- Costo : € 4 circa

Ingredienti :
380 g di farina "Mix per Pane" Nutrifree
150 g di acqua
80 g di olio extravergine di oliva
40 g di vino bianco
10 g (equivalente di una bustina) Mix Guar Nutrifree
1 albume
4 g di lievito di birra
5 g di sale fino
pepe a piacere
1 cucchiaio di semi di finocchietto selvatico



- Preparazione :
In una scodella mescolate insieme la farina con il mix guar . Aggiungetevi il lievito di birra sciolto nell'acqua e tutti gli altri ingredienti.
Impastate bene e lasciate riposare l'impasto coperto da un canovaccio per trenta minuti.
Trascorso tale tempo trasferite l'impasto su una spianatoia ,formate dei bastoncini lunghi circa 8 centimetri e spessi uno, date la forma tipica del tarallo. 
Fate bollire in una pentola l'acqua e versatevi i taralli pochi alla volta ; appena vengono a galla scolateli e poneteli su di un canovaccio. 
Dopo pochi minuti trasferiteli su di una teglia ricoperta di cartaforno ed infornate a 200° forno ventilato preriscaldato per circa 20 minuti o a doratura raggiunta.
Una volta raffreddati , se chiusi in un sacchetto si conservano anche per una settimana o poco più.



- Occorrente :
Scodella, spianatoia , pentola teglia, cartaforno.



lunedì 28 settembre 2015

"I PACCHERI RO SCARPARIELL " O PER MEGLIO DIRE DEI CIABATTINI

Adoro girare l'Italia , in tutti i suoi piccoli borghi, o le grandi città , regione dopo regione , eppure permettetemi di dirlo, quando sono a Napoli  ( sarà che ho papà e marito partenopei) mi sento proprio a casa. Tutto mi sa di casa, tutto mi delizia...eppure ogni volta è come se vi ritornassi per la prima volta. Un mix di profumi, colori emozioni mi avvolgono , e mia madre , nel guardarmi rapita da cotante sensazioni mi sussurra :- " Beh è magica , ricorda quello che dice il proverbio , cioè vedi Napoli e poi muori " . 
Anche sotto l'aspetto culinario Napoli colpisce il mio palato e la mia dieta ogni volta, si perchè proprio ogni volta è l'occasione giusta per assaggiare qualcosa di nuovo e di saporito . Come la ricetta che sto per proporvi , che la scorsa settimana è stata presentata da Anna Moroni alla "Prova del cuoco" .
La storia narra , o almeno così mi è stata raccontata da mio marito , che questo piatto è nato qualche secolo fa .
Un tempo i ciabattini, napoletanamente detti " scarpari " , avevano le loro piccole botteghe proprio al piano inferiore delle loro abitazioni, ed erano tutte concentrate in un quartiere. Verso l'ora di pranzo , le mogli calavano ai propri consorti tramite " o panaro" ovvero un cesto legato ad una corda ( usanza ancora attuale ) un piatto di pasta. Ora le questioni sono due : c'è chi afferma che fosse pasta avanzata dal giorno precedente e poi "scarfata" ovvero riscaldata , e chi invece, proprio perchè i guadagni non erano all'epoca tanto alti ,la pasta era preparata e condita con quello che che si aveva in casa, prevalentemente formaggi. Si, perchè all'epoca, chi non poteva pagare in denaro, spesso pagava con i prodotti ricavati dal proprio lavoro.
Insomma , storia a parte, che ci riporta indietro nel tempo e che rende oggi re un pasto che una volta veniva considerato povero. Credetemi questa è una ricetta assolutamente da provare ; buona, anzi buonissima , semplice ma con un gusto deciso e che di sicuro piacerà a tutti i commensali. 
Non mi resta altro che lasciarvi alla ricetta e augurarvi buone mani in pasto !!!!



- Difficoltà : facile
- Tempo : 2 ore circa
- Costo : € 7 circa

- Ingredienti  per 6 persone :
1 carota
1 costa di sedano
 1 cipolla non troppo grande
30 g di olio extravergine di oliva
250 g di passata di pomodoro
250 g di pomodori freschi o pelati ( a seconda della stagione) 
130 g di pecorino grattugiato
130 g di parmigiano grattugiato
130 g di provolone dolce 
500 g di pasta , formato paccheri
5 foglie di basilico 
sale qb 



- Preparazione :
Per prima cosa preparate il sugo ( è un'operazione che magari potete fare anche il giorno prima , per avvantaggiarvi un pò sui tempi , se decidete di presentare il piatto magari ad un pranzo tra amici).
In una pentola antiaderente mettete l'olio extravergine di oliva ed il trito di sedano, carota e cipolla. 
Fate rosolare ben bene ed aggiungete sia i pomodori pelati che la passata.
Aggiungete pochissimo sale e fate cuocere fino a quando il sughetto non risulterà bello denso. 
Fatelo raffreddare e passatelo tutto con un passa-verdure ( questo per amalgamarlo bene, eliminando la buccia dei pomodori ) e rimettetelo nuovamente nella pentola.
In abbondante acqua salata cuocete i paccheri e nel frattempo riponete il sugo sul fuoco. Non appena inizia il bollore, versatevi all'interno il pecorino ed il parmigiano grattugiati, ed il provolone tagliato a cubetti. Mescolate in continuazione , i 3 formaggi devono sciogliersi e ad un certo punto inizieranno a filare. 
Scolatevi all'interno la pasta ed amalgamate bene il tutto. Accompagnatelo con le foglie di basilico e servite belli caldi .

- Occorrente :
Pentola antiaderente , passa-verdure  .






giovedì 10 settembre 2015

I BRIGADEIRO DEL RITORNO

Durante tutta l'estate ho meditato molto se continuare con il progetto del mio blog o meno. C'erano giorni in cui avrei voluto spaccare il mondo , realizzare mille progetti , altri invece in cui non avevo assolutamente voglia di far nulla e di chiudere un progetto.
Sarà stato colpa del caldo torrido, degli ormoni della gravidanza ( le cui nausee non mi hanno dato tregua fino al quinto mese) o chissà semplicemente un pò di stanchezza ... ma pochi giorni fa mi sono fermata a pensare . Pensare ciò che era giusto per me, ciò che veramente volevo per me. E allora ho stillato una bella lista , dove al primo posto viene sempre la mia famiglia, ma dalla quale non posso scindere la mia passione per la cucina e tutto quello che il blog ha rappresentato per me in questi  due anni.
L'incontrarsi virtualmente con tante persone, avere contatti con tante aziende mi ha sempre gratificato , e poi non posso abbandonare un progetto dove non solo in tanti hanno creduto in me , ma mi hanno sostenuto con le loro idee ,  e con il loro tempo. Soprattutto il mio fotografo personale , mio marito , a lui devo tanto e tante idee.
Quindi eccomi ritornata alla carica, e anche se tra pochi mesi mi rivedrò alle prese con cambi di pannolini, pianti e biberon...beh un pò di tempo per me lo troverò sempre....statene certi.
Allora per cominciare bene ( e chi ben comincia è a metà dell'opera!!!) voglio proporvi un dolcino davvero stuzzicante che in casa mia ha deliziato tutti e che potrebbe essere preparato in poco tempo .
Necessita di pochissimi ingredienti ed è ricco di cioccolato . Arrivano dritto dritto dal lontano Brasile e si dice che nacquero intorno agli anni 40 ad onore dell'uomo politico e  militare Edoardo Gomes detto il Brigadeiro. Da qui ovviamente il nome dei cioccolatini che oggi vi propongo i Brigadeiro ...
Occorrerà per la loro preparazione il latte condensato che si può acquistare tranquillamente nei supermercati, oppure, avendo il Bimby a disposizione , farlo in casa. Io vi do anche la ricetta del latte condensato fatto in casa a voi poi la scelta di come prepararlo.
Allora mani in pasto e buon lavoro in cucina !!!!!


- Difficoltà : facile
- Tempo : 40 minuti + 3 ore di riposo
- Costo : € 5 circa


- Ingredienti per 25 cioccolatini :

380 g di latte condensato 
200 g di cioccolato fondente
1 noce di burro 
1 confezione di codette al cioccolato

Per il latte condensato :
250 g di zucchero semolato
250 g di latte intero
35 g di burro
25 g di maizena 
aroma vaniglia 



- Preparazione :
Per il latte condensato qualora lo si decida di prepararlo in casa :
Versare nel Bimby la maizena e lo zucchero e far andare 30 secondi velocità Turbo.
Aggiungere il latte e l'aroma di vaniglia e cuocere 5 minuti 90° velocità 3 . Aggiungere il burro e continuare la cottura per altri 20 minuti sempre a 90° velocità 3. 
Terminati i minuti reimpostare per altri 10 minuti , temperatura Varoma , ma a velocità 2 (chiudendo il foro con l'apposito misurino se non vorrete ripulire tutta la cucina , credetemi, ve lo dico per esperienza personale).
A questo punto si conserva in frigo per massimo 5 o 6 giorni , in un contenitore ermeticamente chiuso.

Per i brigadeiro :
Prendete il latte condensato ( che sia quello comprato o tutta la dose preparata in casa) ponetelo in un pentolino antiaderente a fuoco basso insieme alla noce di burro e al cioccolato fondente. Mescolate di tanto in tanto e cuocete per una quindicina di minuti, durante i quali il cioccolato si sarà sciolto e avrà legato bene con il resto degli ingredienti.Il composto dovrà essere bello denso e dovrà a fine cottura staccarsi dai bordi.
Ponetelo in una ciotola in frigo per almeno un paio d'ore.
Trascorso tale tempo ungetevi le mani con un pò di burro, formate delle palline , passatele nelle codette di cioccolato e sistemateli nei pirottini.

Occorrente:
Pentola antiaderente, cucchiaio, contenitore con chiusura ermetica.





domenica 7 giugno 2015

PIZZA ORTOLANA

La storia della pizza è antica, complessa e a tratti incerta...però di sicuro c'è il fatto che è il prodotto gastronomico più conosciuto non solo in Italia , ma anche all'estero. 
Ormai è possibile gustarla in mille modi, dalla classica marinara, alla famosissima  Margherita , all'ormai irresistibile per i ragazzi Wurstel e patatine fritte ... comunque in qualsiasi modo la si gusti, la pizza è sempre la pizza !!!
La ricetta poi è talmente semplice che è facile replicare in casa . 
Proprio per il contest indetto da Molino Piantoni sulla pizza, ho deciso di preparare quella che in questo periodo è un mio classico... una bella pizza ortolana.
Semplicemente una pizza bianca con patate, zucchine, fiori di zucca, cipolle e vari aromi ...
Ho trovato semplicemente fantastica la farina utilizzata, e la resa è stata ottima.
Allora bando alle ciance tutti con le mani in pasta per una pizza favolosa e un pò diversa dal solito 

- Difficoltà : facile
- Tempo : 5 ore
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti :
1 kg di farina per pizza Molino Piantoni
20 g di lievito fresco
acqua qb
sale qb

- Per condire (pizza classica)
750 g di pomodori a pezzettoni
aglio
basilico
olio extravergine di oliva

-Pizza Ortolana 
2 patate 
2 zucchine piccole
8 fiori di zucca
1 cipolla bianca
2 spicchi di aglio
origano
sale
pepe
olio extravergine di oliva



- Preparazione :
In una ciotola versate la farina , il sale, il lievito disciolto nell'acqua ed iniziate ad impastare. A mano a mano che impastate aggiungete l'acqua, fino a quando il composto non risulterà liscio ma nello stesso tempo elastico. 
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per almeno tre ore e mezza.
Nel frattempo potrete preparare i due condimenti : in una prima ciotola versate il pomodoro che schiaccerete leggermente con le mani , unite l'aglio tagliato sottilmente, ed il sale.
In un'altra ciotola invece, con l'aiuto di una mandolina tagliate le 2 patate precedentemente sbucciate, le zucchine, la cipolla, lo spicchio di aglio , il sale, il pepe e l'origano. Mescolate il tutto e lasciate da parte.
Trascorso il tempo di lievitazione dividete l'impasto in due parti uguali e stendetelo su due teglie leggermente unte 25x40 .
Su una metterete il pomodoro stendendolo uniformemente , sull'altra invece , con molta attenzione ponete i vari ortaggi, distribuendoli per bene e non sovrapponendoli. Solo a questo punto unite i fiori di zucca ed irrorate entrambe le pizze con l'olio extravergine di oliva.
Infornate a forno già caldo a 200° per circa 35 / 40 minuti.





“Con questa ricetta partecipo al contest A tutta pizza indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Molino Piantoni”