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venerdì 28 marzo 2014

ICAM CIOCO-PASTICCERIA... ANCORA INSIEME !!!

Quando un anno fa ho deciso di aprire e curare questo blog a dire il vero lo avevo fatto molto per gioco. Non mi aspettavo altro che allacciare nuove amicizie con persone con cui condividevo la passione della cucina, magari acquisire nuove tecniche , scambiarsi dei consigli ... invece mi ha portato lontano , lontanissimo diventando un vero e proprio lavoro quotidiano, che spesso richiede ore di sacrifici e giornate intere per pianificare il tutto.
Soddisfazioni alle stelle arrivano anche dalle aziende che decidono di farmi testare i loro prodotti e se soddisfatte fanno perdurare nel tempo le collaborazioni. Proprio come quella dell' ICAM- CiocoPasticceria , che non mi aspettavo affatto.
Invece all'inizio di questo mese, il corriere bussando due volte alla mia porta mi ha consegnato un bel pacco, tutto incartato .Io sbigottita (anche perchè in quei giorni non aspettavo spedizioni) chiedo se per caso si possa essere un errore e lui di tutta risposta fa :- "Signurì ma non siete voi Cuorvo Immacolata ...via..... , quella che tiene il ristorante ?!?
Io  :- Si, l'indirizzo è esatto, sono io la destinataria del pacco, ma non possiedo un ristorante, ho solo un semplice blog di cucina!
Ed il corriere :- " Ah tenete solo un bobs , complimenti e vengo in media due tre volte a settimana da voi, se avevate un ristorante che facevo allora fittavo casa accanto alla vostra?
Ahahahah troppo simpatico , solo che mi lascia con un bel fardello pesantuccio tra le mani e se ne va.
Rientrata in casa, tra lo stupore di tutti (visto che stavamo tutti insieme a casa per pranzo, e quando dico tutti intendo genitori, sorella sposata con famiglia al seguito e la mia famiglia) poso il pacco sul tavolo.
Il piccolo discolo (ovvero mio figlio) decide di prendere lui in mano le redini della situazione e con le sue forbicine per la carta tirate fuori dallo zainetto dell'asilo, apre la carta e sullo scatolo con somma sorpresa leggo ICAM.
Era arrivato un nuovo pacco Icam-CiocoPasticceria con un bellissimo pensiero per la Festa delle donne.
Logicamente il mio cucciolo mi ha guardato in faccia ed ha esclamato :- Vedi mamma, te lo avevo detto che era un pacco adatto a me è tutto senza glutine !



Ed ecco lo strepitoso pacco , ma credo che sia giustissimo ritornare a parlare dell'Icam-CiocoPasticceria , per chi segue magari il mio blog da poco tempo.
Azienda italiane leader nel settore  da oltre sessant'anni , l' ICAM ( Industria Cioccolato Affini Morbegnese ) , nasce a Morbegno in provincia di Lecco, nel 1942 ad opera di Agostino Silvio che rilevò un laboratorio di prodotti dolciari.
Un'impresa che molti, visto il periodo ,considerarono rischiosa, ma che ebbe un notevole successo. Infatti nell'immediato dopoguerra , nel 1946 l'azienda si trasferì proprio a Lecco , in una struttura che nel 1953 subì ulteriori ampliamenti, e non si fermò solo alla lavorazione del cacao, ma andò bel oltre cercando le migliori materie prime, lavorandole direttamente e collaborando con esperti nel settore per lo sviluppo di nuove tecnologie.
Questa filosofia aziendale è in vigore ancora oggi, ed è un punto di forza insieme ad un Codice Etico ben definito, che mette al primo posto sia la clientela , soddisfacendo a  tutte le sue domande, che i soggetti che direttamente ed indirettamente hanno a che fare con la ICAM.
Proprio per avvicinarsi ancora di più alla clientela, è nata da pochi mesi una splendida linea con il nome di CiocoPasticceria di prodotti legata al mondo della pasticceria, e che ha riscosso un notevole successo.
Prodotti professionali, dal gusto eccellente disponibili adesso anche nelle nostre case. La fornitura è ricca, e si presta benissimo per ogni ricetta...ma analizziamo da vicino ogni prodotto.




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I blocchi di cioccolato al latte da 1 Kg sono disponibili sia Fondente che al latte. Il primo ha un gusto amabile, equilibrato, con un leggerissimo retrogusto amaro ; mentre il secondo è cremoso, con un leggero sapore di latte dal retrogusto caramellato.


Entrambi sono indicati per la glassatura ( e lasciano un effetto lucido molto gradevole alla vista), per la preparazione di cioccolatini o semplicemente per guarnire dolci.




Le gocce di cioccolato fondenti, si presentano all'interno dello scatola da 250 g in una pratica confezione apri e chiudi, atta per conservarne la freschezza e l'aroma.
Sono adatte per muffin, torte e biscotti comunque da forno e le piccole pepite si conservano nel loro sapore e forma anche dopo la cottura . 
In purezza possono essere utilizzate per guarnire dolci e gelati



Il cioccolato bianco è nella pratica confezione flowpack ed è ideale per la preparazione di cioccolatini o per una splendida copertura al cioccolato  bianco.
Oltretutto si presta molto bene per la glassatura vista la sua elevata scioglievolezza per l'elevato contenuto di burro. Al sapore però si presenta con un gradevole sapore di latte speziato alla vaniglia.


La barretta da 150 g di cioccolato fondente con il 60% di cacao minimo, è anch'essa nella pratica confezione flowpack.  Oltre ad essere ottima da consumare come snack è ideale per la realizzazione di dolci dal cuore morbido e cremoso.



Con il 32 % di cacao minimo, al gusto la tavoletta si presenta con un gradevole aroma al latte e con un persistente retrogusto di cacao. E' l'ideale per la copertura di dolci , ma anche per la preparazione di cioccolatini, trovabile nella pratica confezione flowpack.








Parlando di cioccolato e di cacao di certo nelle nostre cucine non poteva mancare il cacao amaro a cui l' ICAM ha aggiunto anche quello zuccherato.
Il cacao amaro si presenta con un profumo molto intenso e con un colore rosso-marrone intenso, ideale per la realizzazione di torte, tiramisù e guarnizioni di dessert in generale.
Il Cacao zuccherato invece è ideale per la colazione al mattino, sciolto nel latte o per la preparazione di deliziose cioccolate calde.
E' possibile acquistarle nelle confezioni da 75 g e 250 g , con le pratiche alette apri e chiudi.


E questo è il graditissimo omaggio una scatolina Icam con confettini e cuoricini  colorati di giallo ed un gradito biglietto , anche se sono io a ringraziare l'Azienda per aver deciso di continuare nella collaborazione.

Nota importantissima è che i prodotti della linea ICAM CiocoPasticceria sono tutti senza glutine , quindi si adattano anche a persone con importanti intolleranze alimentari, quali la celiachia come il mio cucciolo.
Vi invito a visitare il sito www.ciocopasticceria.it , dove troverete non solo spiegazioni dettagliate su ogni singolo prodotto, ma anche tante ricette gustose proposte dal noto e pluri-premiato Maestro Pasticcere Pier Paolo Magni.
ICAM e CiocoPasticceria ...il cioccolato adatto a tutti i palati ed un validissimo alleato in cucina...provare per credere !


martedì 25 marzo 2014

PASTA AL FORNO CON MELANZANE E POMODORINI

Nei giorni scorsi sembrava proprio essere arrivata la per me tanto attesa Primavera !!! 
Pulizie di casa a non finire ( anche se per quelle non c'è proprio bisogno dell'arrivo della bella stagione) , uscite con il pargolo finalmente a piedi, mano nella mano per arrivare nella sua gelateria preferita e gustare un bel gelato sempre categoricamente privo di glutine ... e ... vedere e sentire  finalmente quel sole tiepido che ti riscalda anche l'anima e che trasporta i pensieri verso orizzonti più positivi.
Insomma ci sono dei giorni così belli , che restare ai fornelli per ore ed ore sarebbe ...come dire uno spreco.
Ed allora ecco una ricetta veloce, semplice ma nello stesso tempo gustosa, che a me ha lasciato il tempo di giocare con il mio cucciolo sul terrazzo di casa ad una gara strabiliante.
Non indovinereste mai a cosa !!!! Beh una bella gara nel fare le bolle di sapone.
E che soddisfazione che se anche quello riusciamo a farlo in casa e all'improvviso tutto si riempie di piccole e grandi sfere magiche , ed il gioco più bello sta nell'affidare i nostri sogni a quelle che vediamo volare più in la del nostro balcone.
Ovviamente anche il papà al ritorno da lavoro è rimasto contento nel trovare un piatto così gustoso!!! Avete voglia di provare con i vostri mariti ?!? Allora fatelo...ma prima o poi fermatevi , altrimenti il girovita cresce , come quello del mio maritino che negli ultimi anni è lievitato...ahahaha
Shhhhhhh però, non facciamoci sentire altrimenti daranno la colpa a noi cuoche !!!!



- Difficoltà : facile
- Tempo : 1 ora circa
- Costo: € 5 circa 


- Ingredienti per 4 persone :

280 g di pasta formato penne rigate
3 melanzane
3 spicchi di aglio
700 g di pomodorini datterini
250 g di provola affumicata
40 g di olio extravergine di oliva
sale qb



- Preparazione :
In una pentola mettete i 3 spicchi di aglio , l'olio di oliva e le melanzane precedentemente lavate e tagliate a cubetti senza togliere la buccia. Fate rosolare a fuoco lento il tutto , salate e quando le melanzane saranno cotte aggiungete i pomodori datterino tagliati ognuno in 4 parti. Salate ancora un pò e fate cuocere per una trentina di minuti.
In abbondante acqua salata fate cuocere la pasta, scolatela conditela con il sugo. 
Adagiatela adesso in quattro piccoli tegami aggiungendo abbondante provola .
Infornate a 180° se il forno è ventilato, 200° se statico per 20 minuti.
Servite caldo

- Occorrente :
4 tegami 

venerdì 7 marzo 2014

BACIO

Chissà perchè in questo periodo sono in astinenza da dolce...cerco di non dar sfogo a questo mio peccato , poichè aggiungere altri chili a quelli che già ho...noh non mi sembra proprio il caso !!!! Forse vi starete chiedendo se temo la prova costume? Io affermerei che è il costume a temere me  ahahahaha... ma questo è un altro discorso !!!!
La ricetta che voglio presentarvi oggi non è mia, anche se a dire il vero l'ho leggermente modificata affinchè  nel momento in cui la preparai (circa sei mesi fa ) potessero mangiarla i bambini.
Come al solito il mio bambino maggiore (per chi non lo sapesse , mio marito) ha avuto un pò da ridire, visto che rispetto all'originale non ho spennellato la torta con il colore argento , ma la colpa non è mia se in drogheria non l'ho trovato... e poi a detta sua quelle stelline non sono proprio stelline ! E se non sono stelline allora cosa sono?!? Mah valli a capire delle volte gli uomini.
Ritornando alla ricetta, questa è un'idea di una mia cara amica conosciuta su Facebook , una Cake Design favolosa, che non si limita a pubblicare foto, no, ma anche tutorial su come creare queste meraviglie. 
Io dico, ma non sono l'unica, che ha le manine d'oro e cosa bellissima non è assolutamente gelosa dei suoi lavori, anzi da vera professionista quale è, spiega con facilità ed infinita gentilezza tutte le varie fasi di lavoro ...una maestra eccellente !!!
La sua opera originale è tutta un'altra cosa, è inutile che io stia qui a dirvelo, e vi lascio il link della sua pagina Facebook ovvero "Zucchero e Vaniglia " dove potrete trovare Mariateresa e tutte le sue meravigliose opere, che vi lasceranno a bocca a aperta https://www.facebook.com/pages/Zucchero-E-Vaniglia/326317430796374?fref=ts  , oltre al link della rivista Zero7 Magazine , in cui ho pubblicato questa ricetta, facendo sempre riferimento alla mia "musa" ispiratrice...poichè il bello di avere un blog sta anche nel fatto di sperimentare quello che altri hanno fatto e che noi non avremmo mai osato. 
Quindi oltre ai ringraziamenti è proprio il caso di dire un Bacio a tutti.





- Difficoltà : difficile
- Tempo : 2 ore
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti :

Per le 2 basi :
200 g di zucchero
150 g di farina tipo "00"
50 g di cacao amaro in polvere
4 uova intere
1 bustina di lievito secco per dolci

Per la farcia
300 g di crema spalmabile alla nocciola
50 g di granella alla nocciola
300 g di panna montata per dolci

Per la pasta di zucchero 
500 g di zucchero a velo
4 fogli di gelatina
60 g di acqua tiepida
100 g di miele
colorante in gel : blu



- Preparazione :
Per le basi del pan di Spagna :
In un robot da cucina o semplicemente con un frullino tradizionale sbattete le uova, con la farina setacciata e lo zucchero , fino a quando il composto non presenterà delle bolle in superficie. A questo punto lasciatelo riposare tanti minuti quanto quelli che lo avete impastato. Trascorso questo lasso di tempo aggiungete il lievito e una mezza tazzina di acqua e amalgamatelo bene.
Versatelo una parte del composto, la maggior parte , in una teglia imburrata del diametro di 22 cm , ed il restante in una formina da zuccotto ed infornate  a 150° se il forno è ventilato, 170° se il vostro forno è statico , per circa 30 / 40 minuti.
Appena sono  pronti sfornateli e lasciateli raffreddare fuori dal forno.

Per la pasta di zucchero:
Preparate la pasta di zucchero almeno 24 ore prima .
Prendete i 30 g di acqua tiepida e mettete ad ammollare la gelatina. Dopo circa 15 minuti versatela in un pentolino e mettetela sul fuoco basso, quando si sarà sciolto aggiungeteci i 50 g di miele dopo appena un minuto che questo si sarà sciolto versatelo in un robot da cucina insieme allo zucchero. Fate andare a velocità moderata fino a quando non si formerà una palla che si staccherà dalle pareti del mixer.
A questo punto mettete il composto su una spianatoia e con l'aiuto dello zucchero a velo continuate ad impastare.
Prendetene una piccola parte e coloratela con una punta di colorante blu, ed impastate bene.

- Assemblaggio
Dividete ogni pan di spagna in 2 e farcitelo con uno strato di crema alla nocciola in cui avrete aggiunto la granella di nocciole , e sopra stendetevi una parte di panna montata.
Sulla base stendete un leggero velo di panna montata, adagiatevi al centro l'altro pan di Spagna piccolo e ricoprite anche questo di panna.
Stendete la pasta di zucchero in una sfoglia rotonda e rivestite l'intera torta e con l'aiuto di uno smooter fatela aderire bene. 
Adesso non resta che decorarla con la scritta e le stelline.

 Ringrazio per questa splendida idea la mia amica Cake Design Maria Teresa Composto.

- Occorrente : 
Robot da cucina, mattarello , teglie , smooter

venerdì 28 febbraio 2014

CHIACCHIERE , FRAPPE O CENCI...GLUTEN FREE

Una cosa che proprio mi fa andare in bestia , è l'indifferenza che gli adulti rivolgono ai bambini , o meglio il menefreghismo.
Quando ho scoperto che il mio cucciolo era celiaco, beh mi è caduto il mondo addosso , ma poi come è mio solito, dopo un momento piccino picciò di sconforto, mi sono rimboccata le maniche. Certo, con la celiachia bisogna conviverci tutta la vita e rispetto a tantissime altre malattie genetiche è accettabile, quindi meglio abituarsi da subito al cambiamento. 
Con il sorriso e tantissime risposte difficili ai perchè posti da un bimbo di 5 anni , siamo andati a detta del nostro gastroenterologo alla stragrande ( anche perchè in 2 mesi recuperare la vita ed il peso di un anno non è facile)!!!
Quindi in casa , tutto per gioco, abbiamo creato in cucina l'angolo della piccola peste , dove custodiamo tutto quello che serve per lui : oltre agli alimenti , il nuovo mattarelllo, la nuova rotella dentellata , le nuove teglie...insomma comprate per uno scopo serio , ma sotto forma di gioco, affinché non solo lui, ma anche noi genitori accettassimo la cosa con il giusto peso.
Inserimento a scuola perfetto: ho portato caramelle e cioccolata per tutti , in modo che le maestre potessero distribuire a tutti le stesse cose e non far sentire nessuno diverso ; ho parlato anche con la rappresentante di classe , per essere avvisata ai compleanni e si è stabilito di portare semplici crostate e biscotti...insomma niente di rustico o torte.
Ma ieri, credetemi avevo la pressione a 10.000 !!! 
Era il compleanno di un'amichetta della piccola peste , e porto una crostata con la nutella ( per tutti , mai solo per mio figlio).
Il tempo di fare poche commissioni e ritornare a casa che squilla il telefono. Gentilmente la maestra mi avvisa che il papà della piccola festeggiata , ha portato due teglie di pizza...e che mio figlio stava a guardare !!!
Ovviamente ho chiesto di non fargli toccare niente , anzi lui è venuto al telefono chiedendomi se potessi preparargliela per cena e , da ometto grande, che lui sapeva di non poterla mangiare e quindi di andarlo a prendere all'orario consueto.
Non vi nego che per rabbia ho pianto, e mi sono chiesta se era così difficile attenersi ad una regola o comunicarmi, dall'altra parte l'eccezione.
Finalmente però ieri sera il sorriso di mio figlio davanti alla sua pizza, che abbiamo impastato insieme, è stato grande e le sue parole mi hanno davvero dato la grinta di cui avevo bisogno . 
Volete sapere il mio ometto coccia dura cosa mi ha detto? Beh riporto le sue parole testuali :" Mamma io lo so che non posso mangiare la pizza degli altri bimbi, ma la tua è la più buona che io abbia mai mangiato, e non ti preoccupare io non tocco niente di quello che mi danno , come mi dici tu. Ti voglio un mondo di bene" . Il tutto seguito da un mega abbraccio ed un bacio ...ed un lacrimone della mamma.
Quindi se hanno insegnato ( almeno nel caso mio e di mio marito) a far si che la celiachia diventi un peso per nostro figlio, perchè dovrebbero farlo la scuola ed il resto della società? Forse e questa è l'unica risposta che riesco a darmi, è che sulla questione c'è molta disinformazione...
Comunque , per non assillarvi con il mio sfogo, di solito credo di non essere così pesante, ieri sera abbiamo mangiato anche le chiacchiere che ho fatto appositamente per lui...e devo dire ottime !!! Tanto che insieme abbiamo dovuto sgridare papà...perchè come dire...voleva papparsele tutte !!!!



- Difficoltà : facile
- Tempo : 1 ora circa
- Costo : € 3.50 circa

- Ingredienti :
250 g farina per dolci fritti senza glutine del "Molino Dallagiovanna"*
30 g di strutto
1 cucchiaio di zucchero
2 uova intere
1 cucchiaino abbondante di lievito secco per dolci*
la buccia grattugiata di un limone
1/2 tazzina di limoncello o liquore allo Strega

Olio di semi per friggere
zucchero a velo per guarnire*

* OVVIAMENTE PRODOTTI CONSIGLIATI NEL PRONTUARIO

- Preparazione :
Su un piano da lavoro setacciate la farina , apritela a fontana e disponetevi tutti gli altri ingredienti; lavorate bene l'impasto e se vi occorre aiutatevi con un pò di acqua.
Stendete una sfoglia sottilissima con il  mattarello e con un'apposita rondella per dolci dentellata tagliate delle losanghe incise al centro, oppure delle lunghe strisce da annodare.
Immergetele in abbondante olio di semi caldo e fatele imbiondire. Scolatele su carta assorbente e una volta raffreddate spolverizzate con  zucchero a velo (io vi consiglio quello vanigliato) .
La particolarità che ho notato in questa farina è che le chiacchiere rimangono belle asciutte, non assorbono olio.

- Occorrente:
Mattarello, rondella per dolci, schiumarola




lunedì 24 febbraio 2014

SPAGHETTI AL GRANCHIO



Non so voi , ma mio marito spesso e volentieri, tira fuori dal baule dei suoi ricordi di scugnizzo napoletano , vari piatti . Quello che vi presento in questo post...beh è proprio uno di quelli !!!
Insomma , per farmi capire quando vuole una cosa, inizia come i bambini a parlarne spesso :- "Lo sai che da ragazzo , con i miei cugini mi divertivo sempre a pescare i granchi? E poi preparavamo uno spaghettino...ummmm ".
Devo dire che dalle mie parti non è proprio facile trovare i granchi...ma il tutto è iniziato un sabato...un pò particolare.
Ci eravamo recati a Napoli per ritirare degli esami , e mentre eravamo imbottigliati nel traffico pensando ad altra voce ho detto :- " Ma è possibile mai che ci troviamo a Napoli , ti lamenti sempre (rivolto a mio marito) che cucino spesso la carne, e non mi porti in una pescheria? " Cioè avete capito bene qual è stata la mia richiesta? Non andare in un locale alla moda, a pranzare fuori, ma una pescheria !?!
Detto fatto, mio marito svolta in un vicoletto, si ferma in un parcheggio custodito, e mi fa scendere e con fare da Macho mi dice adesso vieni con me. Sapete dove mi ha portato? Nel posto più romantico del mondo !!! Ma no, scherzo, al mercato rionale del pesce e non vi dico quanto ben di Dio che c'era. 
Insomma dopo una bella spesa all'improvviso si ferma e inizia a puntare come un cane da caccia e che cosa ha visto? I granchi !!! Non vi dico amore a prima vista ; logicamente li ha comprati ed essendo vivi  poverini come si dimenavano, tanto da strappare il sacchetto.
Tornati a casa ( i granchi erano ancora vivi) , non avendo io il coraggio di toccarli , li ho fatti mettere sotto l'acqua corrente e dopo averli lavati per bene sono stati cucinati ancora vivi. Saranno stati anche ottimi, ma ho sentito un magone dentro ...da vera e propria assassina. Insomma maritino contento, ma io no, tanto da dovergli dire che la prossima volta li avrebbe cucinati tutti da solo...
Mah per accontentare questi maritini, in realtà il mio è un maritone, cosa non faremmo...

Prima di lasciarvi alla ricetta volevo dirvi un altro paio di cosette : la prima che questa ricetta è sul numero di Febbraio di Zero7 Magazine,  tutta improntata sull'amore e quindi le dosi sono per due persone. Vi invito come sempre a leggere la rivista, dove troverete tante cose interessanti ;  la seconda è che a questo piatto è stato abbinato un vino bianco , un Eliseo , gentile omaggio  del Gualdo del Re , di cui presto parlerò in una mia recensione...
Che altro dirvi...buon appetito ...e attenti al granchio...che anche cucinato così nel piatto mi fa ancora un pò di impressione, come se da un momento all'altro...zac ...la chela sta lì lì per acciuffarmi !!! Mamma aiutoooooooooooo !!!!!!!!!!!!





- Difficoltà : media
- Tempo : 40 minuti
- Costo : € 6 circa


- Ingredienti per 2 persone:

2 granchi
160 g di spaghetti
25 g di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
20 pomodorini
sale qb
prezzemolo tritato

- Preparazione :
Per prima cosa prepariamo il sughetto : in una pentola antiaderente mettiamo a soffriggere l'olio e i 2 spicchi di aglio. Quando questo sarà ben caldo buttatevi dentro i 2 granchi ancora vivi ( che avrete precedentemente lavato ) e richiudete con il coperchio. 
Dopo 5 minuti aggiungete i pomodorini tagliati ed il sale, togliete i 2 spicchi di aglio  e fate cuocere per altri 15 minuti.
In una pentola a parte cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e fateli saltare con il sughetto.
Impiattate e spolverate con il prezzemolo tritato.

sabato 15 febbraio 2014

LA RIVISTA, IL LIBRO E IL PREMIO...QUEI FANTASTICI TRE

Questo post oggi non è per presentarvi una ricetta, ma 3 cose altrettanto importanti, che ruotano intorno al mio blog ( una forse un pò meno, ma non potevo non menzionarla , mi rende orgogliosissima).

Che dite vado in ordine e non mi dilungo ? Sia fatto.






Ieri San Valentino, festa degli innamorati, è uscito lo speciale di Zero7 Magazine, per cui scrivo ( ovviamente sulla rubrica di cucina) e volevo lasciarvi il link ... che bello, tutto improntato sull'amore...solo che dovremmo ricordarcene ogni singolo giorno ed ogni singolo istante della nostra vita ! Cmq bando alle ciance vi lascio il link e mi raccomando ...andate a dare una sbirciatina, poichè romantici possiamo esserlo sempre. 











E a proposito di San Valentino e di romanticismo...cosa c'è di più romantico ed avvincente di una bellissima storia d'amore? Proprio quella raccontata in un libro, e lo devo dire con sommo orgoglio la scrittrice è mia cugina , da leggere tutto d'un fiato , per capire l'evolversi della storia. Un quarantenne che sposa una giovane universitaria, ma che si rivelerà un uomo burbero e violento...e lei che per sfuggire al suo aguzzino si rifugia tra le braccia di Roberto ...l'uomo giusto al momento giusto. Un'intera vicenda che tiene tutti con il fiato sospeso, dove si intrecceranno colpi di scena a fatti suggestivi e realmente accaduti nei nostri giorni ( il naufragio della Concordia).
Credetemi, sarete fisicamente e psicologicamente presi dal romanzo, perchè chi scrive e sa scrivere bene , a prescindere dal genere, è una persona che ha cultura , che spazia dall'arte alla storia , dalla politica alla geografia, fino a toccare le corde del cuore.


Ed in ultimo, ma non per questo meno importante, devo ringraziare una persona stupenda che ho conosciuto nel mondo dei blog e che mi ha dedicato un premio . Una persona con cui abbiamo in comune il modo di identificarci , ovvero, "buone patologiche" ...oltre che alla testardaggine.  Sono contentissima di averla tra le mia amicizie e anche stavolta invito tutte a dare un'occhiata al suo blog http://milemuamakeup.blogspot.it/ che tratta appunto di make-up, ricco di consigli e di idee al passo con i tempi!!!!
Ecco il premio che mi ha donato 


Per prima cosa dovrei elencare 7 cose di me...vediamo un pò non me ne viene in mente nessuna...ah si, ecco !!!
 1) Sono una buona patologica, ma anche una testarda DOC ( infatti come spesso mi ricordano mio padre e mio marito, l'ultima parola deve essere sempre la mia)
2) Il motore della mia vita è la mia famiglia , senza non potrei esistere , nè come persona, nè come blogger
3) Mi piace cimentarmi in varie cose...sono un pò una tutto fare per la serie "impara l'arte e mettila da parte"
4)Adoro leggere, scrivere...ma soprattutto disegnare e dipingere ... e non bene come , dove e quando, io trova il tempo per farlo...
5) Amo stare in mezzo alla gente, ma soprattutto ridere, ridere, ridere...se ridere fa buon sangue il mio credo che sia ottimo
6) Ahimè dovrei pardere non qualche chiletto, ma qualcosina in più...ma con un blog di cucina chi sa dirmi come si fa?
7) Infine amo la vita, che spesso si complica, ma proprio per questo mi fa sentire viva...

E dopo questa bella sviolinata, dovrei girare il premio ad altri 15 blog , ma non me ne voglia nessuno, io lo dedico a tutti i blog che seguo, perchè ognuno mi ha insegnato qualcosa , e con ognuno ho condiviso un pezzo della mia vita....
Ma che ore sono...ops è tardissimo devo correreeeeeeeeeeeeeeee !!!!!!!!!
Alla prossima, un bacio....come dire al volo, Imma. 

giovedì 13 febbraio 2014

CIOCCOLATINI CROCCANTOSI

Visto che tra poche ore è San Valentino, e molti ormai si stanno preparando a questa festa, ho deciso di postare anche io una ricettina dolce, facile ed adatta per varie occasioni.
Devo essere onesta , non festeggio San Valentino, nel senso che io e mio marito non amiamo scambiarci regali, secondo un mio punto di vista sarebbe come dare un senso commerciale a questa festa. L'amore va celebrato ogni giorno, ogni singolo istante della nostra vita, e non solo tra due innamorati, ma tra genitori e figli, tra amici...
Beh peccato che esaltiamo l'amore, il carburante che fa muovere il mondo intero,  solo un giorno all'anno !
Non voglio dilungarmi tanto , ma vi lascio con una poesia di Jacques Prevert , perchè parla di due innamorati, e descrive una scena bellissima, in cui due innamorati si isolano dal mondo e diventano loro stessi il mondo dell'altro...allora buon San Valentino a tutti e celebrate l'amore in ogni sua forma !!!!


I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore




- Difficoltà : facile
- Tempo : 30 minuti
- Costi : € 5 circa 

- Ingredienti per 50 cioccolatini :
- Per quelli bianchi
200 g cioccolato bianco
100 g riso soffiato
80 g di mandorle pelate

-Per quelli neri
200 g di cioccolato fondente
100 g di riso soffiato
80 g di nocciole.




- Preparazione :
Da premettere che la preparazione è uguale per entrambi i tipi di cioccolatini, quindi basterà spiegarne solo uno, il resto è identico.
Per prima cosa si tritano le mandorle o le nocciole in un mixer  e si mettono da parte in una terrina. 
In questa terrina metteremo anche il riso soffiato ed il cioccolato fuso all'interno in un pentolino a bagnomaria.
Con un cucchiaio si mescola il tutto e negli appositi pirottini di carta per cioccolatini, si metterà un pò di impasto che andrà fatto riposare in frigo per almeno 2 / 3 ore prima di servire.

- Occorrente :
Pirottini di carta per cioccolatini, mixer