Quando pochi giorni fa ho ricevuto la campionatura de " I Chicchi d'Angelo " dell'azienda iFERRARI devo ammettere di essere entrata un pò in confusione. Se vi starete chiedendo il perchè, beh la spiegazione è molto semplice : adoro il riso e davanti a cotanta bontà sono andata un pò in tilt su quale ricetta presentare sul blog.
Non mi piace essere ripetitiva , ma sentivo il bisogno di chiedere al mio sommo consigliere , il mio maritozzo .
Infatti è stato lui a chiarirmi subito le idee ; appena gli ho proposto il quesito la sua risposta/domanda è stata netta e ben precisa :- Ma sul blog non hai mai postato la ricetta degli arancini alla siciliana che fai tu?
Allora chiariamo subito una cosa : chiamiamoli arancini siciliani, ma a quanto pare, sembrerebbe un pò vago come nome , mi spiego meglio. A seconda se ci troviamo a Messina, a Palermo o in altre città siciliane, l'arancino cambia...c'è chi utilizza la besciamella, chi li fa rossi (al ragù) , chi bianchi...insomma vale il detto in questo caso Paese che vai arancino che trovi.
La mia ricetta tempo fa mi è stata data da una persona siciliana , incontrata un pò per caso in una vacanza in Grecia , e che si è trasferita a Torino...un incontro durato pochissimo , un giorno , il tempo necessario per scrivere e farmi spiegare bene il procedimento per la realizzazione di uno dei piatti preferiti da mio marito.
Pensate, siccome siamo due appassionati di Camilleri, e di conseguenza di Montalbano, ogni volta che in tivù ne trasmettono qualche episodio, mi guarda con occhi grandi e mentre aspetto parole dolci , con volce pacata mi dice :- Ma quando mi fai due arancini ???
Non chiamiamoli arancini, poichè non riesco a contenermi bene nel dargli la forma, e vengono fuori delle vere e proprie bombe a mano ... ma che dire meglio mangiarne uno , ma buono. Devo dire che uno dei miei prossimi acquisti sarà lo strumento apposito per poterli realizzare , l'ormai famosissimo Aranciotto o Arancinotto che dir si voglia, che fa risparmiare tempo e poi vengono tutti belli uguali.
Ritornando al marito aveva ragione, postiamo finalmente gli arancini alla siciliana e se differenziano dall'originale (per qualche siciliano che legge ) beh ne chiedo venia , ma posso rassicurarvi che sono davvero buoni !!!!
Per poterli realizzare ho utilizzato il Riso Carnise de "I Chicchi D'Angelo " , ottimo per ricette di questo tipo, che mantiene bene la cottura e dal sapore eccellente.
Per poterli realizzare ho utilizzato il Riso Carnise de "I Chicchi D'Angelo " , ottimo per ricette di questo tipo, che mantiene bene la cottura e dal sapore eccellente.
Allora mi raccomando armatevi di tanta pazienza, e buone mani in pasto !!!!
- Difficoltà : media
- Tempo : 2 ore
- Costo : € 10 circa
- Ingredienti per 8 arancini :
500 g di riso Carnise "I Chicchi D'Angelo "
30 g di burro
1 bustina di zafferano
1 dado da cucina classico
- Per il ripieno :
200 g di passata di pomodoro
100 g di macinato di vitello
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
40 g di cipolla
30 g di olio extravergine di oliva
70 g di pisellini finissimi
1 provola
7 uova
farina qb
sale & pepe qb
250 g di impanatura di farina di mais
1 l di olio di semi per friggere
- Preparazione :
Mettete sul fuoco una pentola con dentro l'acqua per cuocervi il riso , il dado da cucina e portate a bollore.
Calatevi il riso Carnise de "I Chicchi D'Angelo " , salate se dovesse essere necessario ed aggiungete la bustina di zafferano.
Scolate il riso al dente ed aggiungetevi ancora caldo il burro , rimescolando per bene. Mettete da parte e lasciate raffreddare.
Nel frattempo dedicatevi al ragù: in una pentola antiaderente soffriggete la cipolla con l'olio extravergine di oliva.
Aggiungete la carne e fate rosolare ben bene , aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per altri 20 minuti.
Trascorso tale tempo aggiungete i pisellini, fate cuocere per altri 8 / 10 minuti e salate.
Lasciate raffreddare . Potrebbe sembrarvi che la porzione del ragù sia un pò pochina, ma tenete presente che per ogni arancino non va più di un cucchiaino da the ,un cucchiaino e mezzo di ragù.
Una volta raffreddato il riso amalgamatelo con una spolverata di pepe, 3 uova ed il Parmigiano Reggiano Grattugiato. Amalgamate il tutto .
Adesso con le mani unte con un goccio di olio di oliva prendete un pugno di riso. dategli una forma tondeggiante e ricavatane al centro una sorta di piccolo cratere. Riempitelo di ragù e provola tagliata a cubetti. Prendete un altro pò di riso e cercate di dare all'arancino la forma di una pera.
Una volta che saranno tutti pronti passateli nella farina, nelle 4 uova rimaste e battute , e nel pan grattato.
Vi consiglio per ogni arancino di ripetere quest'operazione due volte, l'impanatura risulterà perfetta e bella croccante.
Friggeteli in una padella stretta ed alta, in modo tale che l'olio di semi ricopra in cottura tutta l'arancino, facendolo andare a fuoco medio-basso. Dorateli per bene e lasciateli scolare su carta da cucina assorbente prima di servirli.
- Consiglio :
Se avete degli ospiti potrete prepararli prima e poi passarli qualche secondo nel forno caldo prima di servirli.
Per fare bella figura potreste inserire in ogni arancino una foglia di limone .












